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lunedì 09 dicembre 2019

Il business perfetto per gli imprenditori attenti all'ambiente 

Aprire un Centro di Raccolta Rifiuti in Franchising


Per coloro che sono alla ricerca di un’attività imprenditoriale redditizia e realmente utile alla collettività, per coloro che sono particolarmente attenti alle tematiche ambientali, ed in generale per tutti coloro che desiderano mettersi in proprio con un’attività “green”, una buona occasione è quella di avviare un’attività di raccolta, smaltimento e riciclo dei rifiuti.

Guadagnare con un’attività utile alla collettività ed all’ambiente è di fatti possibile, ma il nostro consiglio è quello di affidarsi ad un franchising, piuttosto che gestire il business in completa autonomia.

Di fatti, ad oggi la maggior parte dei rifiuti e la loro gestione (raccolta, smaltimento, riciclo)è di competenza dei singoli comuni che, oramai sempre più spesso, rendono la raccolta differenziata obbligatoria. Addetti comunali, dunque, si occupano della raccolta dei rifiuti, del loro trasporto e stoccaggio presso centri di smaltimento affiliati e del loro riciclaggio.

Per entrare in questo settore dunque è importante sapersi ritagliare una fetta di mercato, diversificando le modalità di raccolta e smaltimento, ed offrendo incentivi alla popolazione mediante accordi e partnership selezionate. Per fare tutto questo in autonomia è necessaria competenza nel settore e doti importanti per riuscire a creare il network di contatti e convenzioni, ma anche un investimento di capitali davvero importante. Diverso, e più semplificato, è invece il discorso del franchising.

In questa guida vedremo come funziona l’apertura di un centro di raccolta rifiuti in franchising, cosa serve, i vantaggi e gli svantaggi, e perché conviene affidarsi ad una rete franchising per entrare nel settore dei rifiuti e del riciclo con successo, piuttosto che in autonomia.

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Come Funziona

Per entrare nel settore della raccolta e del riciclo dei rifiuti bisogna innanzitutto individuare una nicchia di mercato, un determinato servizio o una specifica tipologia di rifiuto. Ad oggi tra quelli più redditizi e di tendenza troviamo la raccolta ed il riciclo della plastica, dei materiali metallici ma anche dei rifiuti elettronici e tecnologici.

Aprire un centro di raccolta, smaltimento e riciclo dei rifiuti tuttavia comporta importanti investimenti, anche di centinaia di migliaia di euro. Infatti, oltre all’affitto o acquisto di un locale da adibire ad ufficio e di un capannone o spiazzo da adibire a stoccaggio, a pesare notevolmente saranno anche i costi legati all’acquisto di macchinari specifici per il trattamento dei rifiuti, all’acquisto dei veicoli per il trasporto degli stessi, all’acquisto delle stazioni di raccolta nonché all’assunzione di personale competente.

Per coloro che non hanno a disposizione un budget così sostenuto, aprire un franchising di riciclo risulta la scelta migliore, più economica e semplice.

Negli ultimi anni, infatti, proprio grazie al franchising i centri di raccolta e riciclo dei rifiuti sono incrementati in Italia. I ritmi di sviluppo del settore sono tuttavia ancora contenuti, lasciando quindi spazio di inserimento per i nuovi imprenditori.

I franchising di raccolta, stoccaggio, smaltimento e riciclo dei rifiuti offrono ad oggi servizi variegati, anche in base alle esigenze locali ed alla concorrenza. Troviamo ad esempio gli ecopunti, centri di raccolta rifiuti che offrono ai privati, in cambio di rifiuti differenziati, generi alimentari; oppure ancora (spesso situati in parcheggi di supermercati o altri luoghi commerciali) gli eco compattatori per rifiuti in plastica, vetro, alluminio o carta, che offrono ai privati in cambio buoni sconto da spendere presso le attività commerciali convenzionate.

Per chi decide di aprire un cento di raccolta rifiuti in franchising, dunque, è possibile scegliere tra diversi format, servizi o nicchie di mercato, prediligendo quella che meglio si adatta alle proprie capacità, budget di investimento, aspirazioni, nonché alle reali esigenze locali.

 

Cosa Serve

Per entrare nel settore dei rifiuti e del riciclo attraverso il franchising non sono necessarie esperienze pregresse, né specifiche competenze, conoscenze o qualifiche. Infatti, sarà la casa madre a formare l’affiliato per tutto ciò che concerne l’avvio e la gestione migliore dell’attività, trasferendo in aggiunta il know-how utile al successo del business.

Requisiti specifici possono invece essere richiesti per quanto riguarda la location di apertura o collocazione delle stazioni di raccolta dei rifiuti, il bacino di utenza minimo, la capacità di investimento propria o le predisposizioni personali, ecc.

Quando si decide di aprire un centro di raccolta rifiuti in franchising si avrà il notevole vantaggio di poter avere direttamente dalla casa madre, o dai fornitori convenzionati, tutto il necessario alla gestione dell’attività (macchinari, eco compattatori, veicoli, attrezzature, software di gestione, ecc).

Inoltre, la casa madre offre anche completo supporto per trovare le migliori e più strategiche location per collocare gli eco compattatori ed i punti di raccolta, per quanto riguarda le zone di stoccaggio dei rifiuti convenzionate, nonché per la stipula delle necessarie collaborazioni e convenzioni per poter offrire ai propri “clienti” agevolazioni, buoni spesa e sconti, in cambio dei rifiuti forniti.

Per tutto quello che riguarda gli adempimenti burocratici sia tradizionali che specifici del settore di riferimento, l’azienda madre offre generalmente un supporto completo, a 360°, con affiancamento costante per iscrizioni, disbrigo pratiche, richiesta di permessi o autorizzazione, apertura della P.I. e così via.

L’investimento mediamente richiesto per aprire un’attività di raccolta, smaltimento e riciclo rifiuti in franchising è di circa 20.000 / 30.000 euro, considerando un format chiavi in mano.

Spesso, inoltre, per quanto riguarda l’investimento iniziale, l’affiliazione ad un franchising può semplificare di molto l’accesso ad eventuali finanziamenti. Questo grazie alle notevoli garanzie in più offerte da un progetto già avviato e dal comprovato successo, nonché all’attenta pianificazione ed al business plan che la casa madre redige ad hoc per gli affiliati.

 

Vantaggi e Svantaggi del Franchising

Sicuramente aprire un centro di raccolta in franchising piuttosto che in autonomia risulta vantaggioso sotto molti aspetti, che vedremo di seguito, ma può anche comportare specifici vincoli e costi da valutare preventivamente.

Tra i principali vantaggi dei franchising di raccolta rifiuti troviamo:

  • Trasferimento del know-how e formazione a 360°
  • Servizi di assistenza, affiancamento, supporto completi e continuativi
  • Fornitura chiavi in mano con tutto il necessario all’attività (attrezzature, macchinari, stazioni di raccolta e stoccaggio, veicoli, software, divise, ecc)
  • Riduzione del rischio imprenditoriale grazie ad un format già testato e dal comprovato successo
  • Attività ecologica, di utilità ambientale e sociale
  • Utilizzo di un’insegna riconosciuta
  • Visibilità nazionale grazie anche alle campagne di comunicazione centralizzate
  • Riduzione dei costi di avvio grazie al potere commerciale maturato dalla casa madre e dalla rete
  • Accesso ad accordi, convenzioni ed agevolazioni esclusive maturate dalla casa madre
  • Semplificazione dell’iter di avvio, degli adempimenti burocratici, della gestione, e di ogni altro aspetto relativo all’attività (richiesta finanziamenti, accordi con attività commerciali, convenzioni con aree di stoccaggio, convenzioni con aziende di riciclo dei materiali raccolti, ecc)
  • Gli eco compattatori e centri di raccolta rifiuti in franchising presentano costi di gestione esigui, non richiedono personale né (il più delle volte) location fisiche
  • Spesso la casa madre offre manutenzione e riparazione delle attrezzature e macchinari forniti a titolo gratuito
  • Ingresso in un settore che si prevede in forte espansione per il futuro
  • Guadagni interessanti, con previsioni di ulteriore crescita future

Mentre tra i principali svantaggi dell’aprire un centro di raccolta rifiuti in franchising troviamo:

  • Possibili pagamenti iniziali e periodici quali:
    fee d’ingresso alla rete
    royalty sul fatturato
    commissioni / canoni di altro genere (marketing, per utilizzo di macchinari o software, ecc)
    investimenti ulteriori per macchinari, attrezzature, ecc, eventualmente non compresi nell’investimento base
  • Vincolo a rispettare gli standard e le indicazioni della casa madre riguardo la gestione, la promozione e comunicazione, il collocamento dell’attività, il mantenimento dell’immagine e del layout, ecc.
  • Un format di prodotti / servizi già predefinito con ridotta capacità di iniziativa o personalizzazione da parte dell’affiliato
  • Obbligo a rispettare il contratto di affiliazione commerciale per la durata minima, salvo violazioni da parte della casa madre, di circa 3/5 anni con possibili penali per recesso anticipato

In QUESTA sezione puoi vedere i migliori Franchising di Raccolta e Smaltimento Rifiuti.

Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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