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lunedì 29 luglio 2019

Più che semplice alimentazione.. filosofia e stile di vita. 

Come Aprire un Ristorante Macrobiotico

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Vegetariano, vegano, crudista, biologico.. i trend in fatto di alimentazione, e di conseguenza nella ristorazione, sono i più svariati. La nuova tendenza, che più che una tipologia di alimentazione è un vero e proprio stile di vita, è la macrobiotica.

aprire un ristorante macrobiotico

Ad oggi, in maniera semplicistica, la dieta macrobiotica si può definire come uno stile di vita ed un’alimentazione volta all’equilibrio fisico e psicologico, per il raggiungimento di uno stato di salute e benessere. Un po’ per moda, per principio o per semplice curiosità, le persone che adottano un’alimentazione macrobiotica sono in aumento. Aprire un ristorante macrobiotico può dunque ad oggi essere un’interessante idea di business che, con le dovute accortezze, può garantire una clientela fedele ed elevati guadagni, anche a causa della carenza di questa tipologia di locali.

In questo articolo vedremo insieme in cosa consiste la dieta, o alimentazione, macrobiotica e cosa serve per aprire un ristorante macrobiotico di successo, partendo da zero.

 

Che Cos’è

La macrobiotica è una pratica alimentare che si basa sull’equilibrio tra forze antagoniste e complementari le quali, secondo le antiche filosofie della cultura asiatica, governerebbero l’universo e determinerebbero, quando in equilibrio, uno stato di salute e benessere psico-fisico. Sulla base di queste forze ed energie vengono classificati gli alimenti che si possono o meno consumare, e definite le quantità e modalità di assunzione e preparazione. L’alimentazione macrobiotica viene dunque definita in base ad energie, forze e proprietà fisiche, piuttosto che in base alle proprietà nutritive.

Oltre che un’alimentazione, la macrobiotica è uno stile di vita volto ad una maggiore armonia con le forze dell’universo ed al raggiungimento di un perfetto equilibrio per una massimizzazione del benessere personale.

Letteralmente il termine macrobiotico, di derivazione greca, significa “lunga/grande vita”. Venne per la prima volta adottato nel 1700 da un igienista tedesco, per poi essere diffuso assieme ad altre credenze e filosofie nella cultura odierna, orientale come americana ed europea, dal giapponese Sakurazawa.

Data l’importanza che l’alimentazione ricopre nella vita e nella definizione del corpo, essa ha particolare rilevanza nella filosofia macrobiotica.

Se pur diversi studi scientifici e medici ne dimostrino l’assenza di prove, sono in molti a credere che una dieta ed uno stile di vita macrobiotico apportino reali benefici alla salute, diminuendo il rischio di malattie e patologie.

Questa credenza, oltre che per motivi filosofici, è prevalentemente legata alla tipologia di alimenti privilegiati come cereali integrali, pesce, verdure e frutta locali e di stagione, moderazione nel consumo di carne, eliminazione di alimenti contenenti zuccheri, additivi o dolcificanti, o di bevande gasate o alcoliche ed, in generale, di tutti gli alimenti industriali e chimicamente trattati.

Con moderazione, ed attenzione per non avere carenze di nutrimenti, la dieta macrobiotica può essere un valido regime alimentare.

 

Cosa Serve e Come Evitare Errori

Per aprire un ristorante macrobiotico è fondamentale la profonda conoscenza, e preferibilmente la condivisione, della filosofia e delle regole alla base dell’alimentazione macrobiotica e dello stile di vita relativo.

Solo attraverso una profonda conoscenza dell’alimentazione macrobiotica si potrà infatti offrire un menù composto da pietanze realmente salutari ed in linea con la filosofia macrobiotica, guadagnandosi così la fiducia dei clienti e fidelizzandoli.

Se la competenza, e la passione, apportati sono adeguati, fidelizzare la clientela e garantirsi un locale sempre pieno sarà naturale, data la carenza di ristoranti macrobiotici sul mercato.

La concorrenza quasi inesistente è dovuta proprio alla difficoltà di seguire e rispettare tutti i dettami filosofici e nutrizionali dell’alimentazione macrobiotica che prevede non solamente l’utilizzo di determinate materie prime ma anche specifiche modalità di preparazione e rifornimento delle stesse.

Una volta accertatisi di poter offrire realmente un menù macrobiotico nel proprio ristorante, si potrà passare alla pianificazione ed allo studio consueto per aprire un ristorante:

  • studio del mercato locale, della concorrenza e del bacino di utenza
  • individuazione del target e della sua presenza nella zona di apertura
  • individuazione e scelta di una location strategica
  • messa a norma del locale, adeguamento e ristrutturazione
  • progettazione ed allestimento del ristorante
  • rifornimento di attrezzature, arredi, materie prime, software ed hardware, insegne, ecc.
  • studio di un menù e delle strategie di prezzo
  • selezione accurata del personale, il quale dovrà essere anch’esso formato e competente in materia di alimentazione macrobiotica
  • campagne di promozione e marketing mirate ed inaugurazione del locale

 

Iter Burocratico

Per aprire un ristorante macrobiotico l’iter burocratico ed i requisiti non saranno differenti rispetto all’avvio di un ristorante tradizionale:

  • nessuna licenza necessaria
  • apertura Partita Iva
  • iscrizione al Registro delle Imprese
  • comunicazione di inizio attività al Comune
  • apertura posizioni INPS ed INAIL
  • permesso per affissione insegna esterna
  • pagamento diritti SIAE per diffondere musica / video
  • adeguamento e messa a norma del locale, con relativo nulla osta sanitario Asl
  • ottenimento degli attestati SAB (in assenza di qualifiche equivalenti) ed HACCP (quest’ultimo obbligatorio per tutto il personale)

 

Costi e Franchising

Aprire un ristorante macrobiotico presenterà un investimento, come per ogni attività ristorativa, piuttosto cospicuo. Rispetto all’avvio di un ristorante tradizionale, sia i costi di avvio che quelli di gestione (rifornimento materie prime, formazione del personale, e così via) potrebbero essere più gravosi in quanto le regole alimentari della dieta macrobiotica sono più stringenti e presentano determinati requisiti.

Per aprire un ristorante macrobiotico di piccole-medie dimensioni, partendo da zero, si stima che la somma di tutti i costi necessari richiedano un investimento iniziale complessivo che parte da un minimo di 100.000 / 120.000 euro.

Per massimizzare i profitti, un’interessante idea quando si decide di aprire un ristorante macrobiotico è quella di affiancare al servizio di ristorazione anche la vendita di alimenti confezionati, preparati artigianalmente secondo la filosofia e le regole macrobiotiche, oltre che quella di organizzare periodicamente serate, incontri e meeting informativi sulla filosofia ed alimentazione macrobiotica.

Questo permetterà al vostro ristorante macrobiotico di diventare un punto di riferimento per tutti coloro se seguono uno stile di vita macrobiotico e per tutti i curiosi.

Se pur un franchising macrobiotico non esista ancora, esistono già diverse reti franchising che propongono un menù ed un’alimentazione salutare, biologica, vegana, con prodotti a km 0 e sostenibili, oltre che di stagione, e che permettono di entrare nel settore anche senza particolari conoscenze o competenze e con diverse agevolazioni.

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Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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