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lunedì 05 febbraio 2018

Attività ristorativa genuina, accogliente e tradizionale che valorizza i prodotti locali 

Come Aprire un’Osteria – Guida Completa, Iter e Costi

Leggi anche la guida completa: Come aprire un ristorante

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L’osteria è un locale accogliente ed informale, uno dei format ristorativi più antichi che, anche in tempi moderni, riesce a riscontrare un crescente apprezzamento da parte del pubblico, anche tra i più giovani. Complice una costante ricerca di italianità in tavola, di qualità e genuinità nonché un crescente interesse verso i prodotti tipici e localiaprire un’osteria può rivelarsi un’attività imprenditoriale di successo e redditizia.

come aprire osteria

Un’osteria serve prevalentemente una tipologia di cucina semplice, genuina, nutriente e gustosa. Un’alimentazione salutare fatta di prodotti tipici e locali, a km 0 e biologici, taglieri di salumi e formaggi, antipasti e fritti, focacce e pietanze locali accompagnate da un ottimo vino o una birra, rigorosamente artigianali e provenienti da produttori e filiere locali.

Aprire un’osteria, se ben gestita, può rivelarsi un’attività molto remunerativa ed apprezzata da un target eterogeneo di clientela in quanto è un locale adatto a spuntini, pasti informali nonché aperitivi serali. Tuttavia, aprire un’osteria richiede un ingente investimento iniziale, competenza e passione nonché il rispetto delle stringenti normative vigenti per le attività ristorative.

Nonostante le difficoltà, se siete aspiranti imprenditori determinati, appassionati di ristorazione e tradizioni locali, competenti e possedete doti organizzative ed imprenditoriali, acume finanziario nonché capacità ricettive e predisposizione a lavorare a contatto con la clientela, aprire un’osteria potrebbe essere una scelta vincente.

 

Iter e Requisiti

Per aprire un’osteria, vi verranno richiesti i seguenti requisiti ed adempimenti burocratici:

  • Apertura Partita Iva
  • Iscrizione al Registro delle Imprese
  • Comunicazione certificata di inizio attività
  • Apertura posizioni INPS ed INAIL
  • Nulla osta sanitario Asl per rispetto delle normative igieniche del locale
  • Impianti a norma, sistemi di aspirazione dei fumi e cappe adeguate al tipo di cucina offerto (canna fumaria necessaria in caso di cottura)
  • Localia norma in materia di sicurezza, agibilità, urbanistica
  • Dichiarazione all’Agenzia delle Dogane per vendita e somministrazione di alcolici
  • Attestato SAB (o titolo equivalente per manipolazione e somministrazione alimentare)
  • Attestato HACCP per tutto il personale addetto
  • Permesso per esporre l’insegna
  • Pagamento diritti SIAE per diffusione di musica

 

Qualche Consiglio per Non Sbagliare

Per aprire un’osteria di successo dovrete fare attenzione sia alla pianificazione che alla gestione dell’attività. Ecco quindi alcuni consigli utili per poter sbaragliare la concorrenza e fidelizzare la clientela:

  • Prodotti e menù: fondamentale per aprire un’osteria di successo è offrire un menù genuino e semplice, composto da prodotti di altissima qualità, regionali e locali, provenienti anche da piccoli produttori e realtà artigianali locali. Non solo le pietanze ma anche le bevande andranno reperite quindi con la massima cura e competenza.
  • Servizio: passione e competenza sono le parole chiavi principali per offrire un servizio di qualità. Per aprire un’osteria di successo saranno tuttavia necessari anche capacità comunicative ed una predisposizione a far sentire il cliente a casa. Sarà importante inoltre che sia l’imprenditore che il personale siano formati sui prodotti e sulle tradizioni culinarie locali. La passione per il settore sarà quindi indispensabile per tutto il personale assunto.
  • Localizzazione: Scegliere una location strategica è un altro elemento che favorirà il successo della vostra osteria. Le zone centrali, i piccoli borghi e scorci caratteristici sono ottime location suggestive, tuttavia sono adatte anche location semi centrali purché facili da raggiungere, con parcheggio nelle vicinanze ed una sufficiente visibilità.
  • Promozione e marketing: Un’osteria, se pur attività ristorativa tradizionale, deve sapersi adeguare all’era tecnologica in cui viviamo. Non solo l’inaugurazione, quindi, ma anche la promozione online ed offline saranno importanti. Per aprire un’osteria di successo sarà fondamentale la presenza sui social, un sitoweb accattivante nonché la presenza su siti direcensioni e blog di settore.
  • Format, arredo e layout: Per aprire un’osteria di successo sarà importante studiare un format che incontri le esigenze ed i gusti dei moderni consumatori. Analizzare la concorrenza ed il vostro target di riferimento sarà fondamentale per poter sviluppare un format originale ed apprezzato. Anche gli arredi ed il layout giocheranno un ruolo importante in quanto parte integrante dell’atmosfera accogliente delle osterie.

 

Cosa serve ed i Costi

I costi per aprire un’osteria non sono certo esigui ed a maggior ragione è fondamentale stimarli con cura ed attenzione prima di avviare l’attività.

Dato l’investimento ingente richiesto per aprire un’osteria, si consiglia sempre di informarsi presso il proprio Comune o Regione in merito alle agevolazioni disponibili, ai finanziamenti a tasso agevolato o a fondo perduto emessi sia dalle Regioni che dall’UE.

Aprire un’osteria, a seconda della localizzazione e del servizio, può generale costi differenti. Ponendo il caso di aprire un’osteria di piccole / medie dimensioni, sita in zona semicentrale, i principali costi da affrontare saranno:

  • Locale: per ristrutturazioni ed adeguamenti di piccola incidenza, affitto ed utenze iniziali nonché allaccio alle necessarie reti, serviranno almeno 50.000 euro.
  • Attrezzature ed accessori necessari in cucina: 30.000 euro minimi
  • Arredamento: 30.000 euro minimi
  • Primi rifornimenti di merce: almeno 15.000 euro
  • Software ed hardware: (insegna, cassa, pos, software di magazzino e contabilità, ecc) almeno 10.000 euro
  • Adempimenti burocratici: minimi 5.000 euro
  • Inaugurazione e campagne di promozione nonché altri costi minori e primo stipendio personale (un aiutante in cucina ed uno in sala): 10.000 euro

L’investimento iniziale per aprire un’osteria risulta, così preventivato, di € 150.000

 

Il Franchising

Sul mercato esistono diverse soluzioni per aprire un’osteria. Tra queste, una delle più semplici ed economiche, vi è l’apertura di un’osteria in franchising.

Aprire un’osteria in franchising richiede investimenti più contenuti, preventivamente calcolati dalla casa madre, e riduce il rischio imprenditoriale. Se pur non sia richiesto meno impegno né meno competenza nella gestione per poter aprire un’osteria di successo, il franchising permette di usufruire di diversi vantaggi quali:

  • Un format “chiavi in mano” comprensivo di tutto il necessario
  • Formazione, affiancamento, assistenza e consulenza a 360°
  • Fornitura di arredi, materie prime, software, ecc. a prezzi competitivi grazie ai fornitori convenzionati della rete ed al potere commerciale raggiunto
  • Agevolazioni, dilazioni di pagamento nonché maggiore facilità di ottenimento dei finanziamenti pubblici
  • Utilizzo di un brand noto, di campagne di promozione a livello nazionale, di un sistema gestionale ed organizzativo collaudato e semplificato, in una zona in esclusiva

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Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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