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Differenza tra corso ICAL e corso HACCP

Destinatari e finalità dell'attestato ICAL e dell'attestato HACCP

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Alcuni utenti ci hanno chiesto quale sia la differenza tra il Corso Ical e il Corso HACCP e quando è necessario l’uno piuttosto che l’altro.

Corso ICAL

La partecipazione a questo corso rappresenta per gli interessati requisito essenziale per l’avvio d’impresa nel settore del commercio alimentare o per chi ha un'attività artigianale di completamento dell'offerta vendendo prodotti alimentari altrui.

Chi deve ottenere l’attestato ICAL
I destinatari dell’attività formativa sono imprenditori artigiani o i soggetti che intendono avviare un’attività commerciale nel settore alimentare.
Il corso consente di conseguire i requisiti professionali necessari per l'esercizio dell'attività di commercio di generi alimentari, fornisce, inoltre l'Idoneità al commercio alimentare, necessaria per avviare l'attività di vendita sia all'ingrosso che al dettaglio di generi alimentari.

Punti chiave del percorso formativo:

  • Conservazione e manipolazione alimenti;
  • Sicurezza sul luogo di lavoro;
  • Avvio e gestione di impresa commerciale nel settore alimentare;
  • Ottimizzazione dell’attività di vendita.

La durata del corso è di circa 60 ore.

NB: normative e requisiti sono diversi da un comune ad un altro, è quindi importante informarsi presso il proprio comune di residenza per conoscere gli esatti requisiti richiesti per avviare un'attività di commercio e/o produzione di alimenti.


I corsi HACCP

“Gli imprenditori e/o gli artigiani che operano nel settore alimentare devono assicurare che i propri addetti siano controllati e abbiano ricevuto un addestramento e/o una formazione, in materia di igiene alimentare, in relazione al tipo di attività.”
A seconda del ruolo che l’addetto ricopre dovrà aver seguito un corso di formazione HACCP specifico. Nella fattispecie ce ne sono tre tipologie:

  • corso per responsabile dell’industria alimentare;
  • corso per addetto che manipola alimenti;
  • corso per addetto che non manipola alimenti ma che lavora in un’azienda del settore alimentare.

Per quest’ultima categoria, in precedenza, non veniva richiesto il libretto sanitario, ma con l’entrata in vigore della nuova normativa è stata estesa anche a questi lavoratori l’obbligatorietà del corso e dell’attestato.
Al termine del corso è necessario sostenere un test che valuta le competenze acquisite. Il superamento del test dà diritto all’attestato HACCP, necessario per essere assunti nel settore alimentare.

Il corsi possono durare dalle 8 alle 12 ore complessive e i programmi dei corsi verteranno sui seguenti punti chiave:

  • la normativa;
  • microbiologia di base;
  • sistema HACCP;
  • applicazione del sistema HACCP;
  • sanificazione;
  • cenni di chimica, fisica e biologia;
  • realizzazione del piano di autocontrollo.


Conclusioni

Esemplificando il corso ICAL devono frequentarlo gli imprenditori o comunque chi è intenzionato ad aprire un’attività d’impresa nel settore alimentare, mentre il corso HACCP lo devono svolgere i dipendenti e i collaboratori che svolgono attività all’interno di aziende che operano nel settore alimentare.

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

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