Franchising parafarmacia, aprire una parafarmacia
I 5 touchpoint
Grazie alla legge che ha liberalizzato le licenze per la vendita dei farmaci da banco (che non richiedono prescrizione medica) è iniziato un prevedibile incremento delle parafarmacie all'interno di supermercati e centri commerciali, modificando di fatto gli equilibri concorrenziali nel settore.
I negozi o i corner parafarmaceutici hanno l'obbligo di presenza del farmacista e questo è un primo dato rilevante da tenere conto quando si decide di aprire un'attività di questo genere. Se non si possiede una laurea in farmacia è necessario assumere una persona che ce l'abbia da poter inserire nell'esercizio.

Il vantaggio di queste nuove attività risiede nel fatto che molte grandi aziende si sono potute inserire nel settore distributivo dei farmaci da banco diminuendo i prezzi dei prodotti e inserendone molti altri: da quelli omeopatici agli integratori alimentari, dai prodotti cosmetici ed erboristici, ai prodotti per l'infanzia e l'igiene, ad articoli di sanitaria, ortopedia.
APRIRE UNA PARAFARMACIA
1) Progetto e budget: è necessario progettare la propria idea di parafarmacia che si vuole sviluppare in base ad uno studio del territorio e del bacino di utenza potenziale. Sulla base di questo progetto si dovrà redigere un budget di spesa approssimativo che verrà consolidato nelle fasi successive.
2) La scelta del locale. I principali fattori che influiscono sull’individuazione del locale sono la localizzazione e la metratura. Fattori che si ribaltano poi sul vostro budget sia in termini di affitto, sia in termini di spazio espositivo e quindi allestimento del punto vendita.
3) Individuare un’azienda partner per lo sviluppo progettuale: è fuori discussione che sia necessario scegliere un’azienda specializzata che operi in questo settore, sia essa un franchising o un’azienda di allestimento e servizi.
4) Richiesta di autorizzazione al comune: è necessario inviare una dichiarazione di avvio attività almeno 30 giorni prima l’apertura del punto vendita attraverso apposito modulo. La comunicazione di avvio attività va inviata con appositi moduli anche al Ministero della Salute, all’Aifa, alla Regione e al relativo ordine professionale. La dichiarazione attesterà che si opererà in conformità con le leggi che regolamentano il settore.
5) Come ultimo passaggio c’è da effettuare la registrazione sul sito del Ministero della Salute e poi sarà possibile fare domanda di richiesta farmaci ai propri fornitori.
Aprire una parafarmacia in franchising risulta una scelta vantaggiosa se ponderata e studiata insieme alla consulenza della casa madre.
Bisogna calcolare le spese di gestione e gli stipendi, studiare e trovare la location adatta considerando l'affitto nonché il franchising di parafarmacia che offre le migliori garanzie.
Chi può aprire in maniera molto conveniente una parafarmacia in franchising è sicuramente un farmacista già iscritto all'ordine, ma ciò non toglie che un negoziante che opera in un settore limitrofo possa ampliare la propria offerta commerciale in maniera redditizia.
Requisiti per aprire una parafarmacia:
- locale commerciale di almeno 50 mq;
- la presenza del farmacista deve essere garantita per tutto l’orario di apertura dell’esercizio;
- apertura partita IVA;
- Iscrizione alla camera di commercio.
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Gabriele Fontana
Aprireinfranchising.it












