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Aprire un Distributore Automatico di Canapa Legale

La combinazione perfetta di 2 tra i business più redditizi del 2020.

6 minuti

 
Visiona QUI tutti i franchising di Cannabis Legale.

Scopri anche come Aprire un Distributore Automatico di Parafarmaci (un altro settore altamente redditizio).
  

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Si tratta dell’unione di due settori altamente redditizi che negli ultimi anni, ed anche in un momento complicato per il mondo del business come il 2020, hanno avuto un grandissimo incremento: cannabis light e distributori automatici.

Aprire un distributore automatico di canapa legale significa entrare non in uno bensì in due mercati dal grandissimo potenziale. I vantaggi della vendita H24 e senza personale (quindi senza contatto) si uniscono alla redditività di una tipologia di prodotti che ha subito un forte incremento delle vendite, anche nel periodo della pandemia causata dal Covid-19.
 

SETTORI E MERCATI DI RIFERIMENTO

Il settore della canapa legale e di tutti i prodotti correlati a base di cannabis light e CBD (come oli, cosmesi, prodotti veterinari, prodotti per uso umano, alimentari e bevande, accessori correlati, infiorescenze e smi, ecc) è risultato nel periodo del lockdown e della chiusura forzata delle attività fisiche tradizionali uno dei pochi settori a vivere comunque una crescita con trend positivi. Va da sé che ad avere il maggiore successo nel settore della cannabis legale non sono stati i negozi tradizionali, bensì tutte le attività che (come core business o come side business alla vendita tradizionale in negozio) hanno saputo offrire i propri prodotti mediante un sito web ed un’APP e-commerce, tramite la consegna a domicilio con sistema proprio o convenzionandosi con attività di home delivery esterne, ed ancora tramite la vendita senza personale H24 tramite vending machine.

Moltissime attività di distributori automatici, nel periodo del lockdown, hanno invece sofferto in Italia perché posizionati in location prima ad elevatissimo traffico e poi deserte (stazioni, metropolitane, zone turistiche, aeroporti, vie commerciali e del centro storico, ecc). Tuttavia, coloro che hanno saputo rinnovarsi e rispondere repentinamente ai nuovi bisogni ed alle richieste del mercato hanno comunque prosperato, non sopravvivendo ma bensì incrementando di molto il business e la redditività della propria attività. È il caso dei distributori automatici che hanno rapidamente rivisto la gamma di prodotti esposta sostituendo i classici snack e bevande con prodotti alimentari di prima necessità, canapa legale e prodotti a base di cannabis, DPI (mascherine, gel igienizzanti, guanti e copri scarpe monouso, tute protettive per personale sanitario, detersivi igienizzanti e virucidi, ecc), ma anche prodotti hi-tech e prodotti per la cura della persona, posizionati sia in location su strada che in attività di particolare interesse ancora operative anche nel momento di maggiore emergenza sanitaria come gli uffici pubblici e comunali, gli ospedali ed gli ambulatori, i negozi alimentari ed i supermercati, le attività veterinarie, le aziende ancora attive, ecc.

Per aprire un distributore automatico, un vero e proprio negozio H24, o una rete di distributori automatici di canapa legale si possono percorrere due strade principali: l’avvio in autonomia oppure l’affiliazione ad un’azienda in franchising.
 

Ti stai chiedendo quando costa aprire un distributore automatico? Leggi Qui la nostra guida.

 

AVVIO IN AUTONOMIA

La prima scelta, se pur lascia completa libertà gestionale e decisionale, nonché di personalizzazione su localizzazione, tipologia di prodotti, layout, prezzi e promozioni, obbliga ad effettuare completamente da soli tutto l’iter di avvio e la gestione. Se pur non vi siano requisiti stringenti per aprire un negozio H24 o un distributore automatico di cannabis light, le difficoltà potenziali non saranno poche: scelta dei fornitori per i prodotti (che dovranno essere strettamente a norma secondo le leggi europee e nazionali in materia di cannabis legale, nonché di elevata qualità e permettere di proporre prezzi concorrenziali alla clientela), scelta dei fornitori per le vending machine, scelta della location più strategica per posizionare il distributore / i distributori automatici o il negozio H24, adempimento dell’iter burocratico (richiesta dei permessi al Comune, avvio azienda, iscrizioni e comunicazioni, ecc), studi iniziali (costi, fattibilità, mercato e settore, target) nonché pianificazioni (business plan, scelta del format migliore, scelta strategica della gamma di prodotti), oltre alla necessità di consolidare la brand awareness e brand reputation con campagne di marketing e comunicazione mirate ed efficaci, ed infine la realizzazione degli oramai fondamentali strumenti per la visibilità web e per l’e-commerce o il delivery (sito web, presenza sui social, APP e-commerce o home delivery, ecc).
 

VANTAGGI DEL FRANCHISING

La seconda scelta, quella di aprire un distributore automatico di canapa legale in franchising, è consigliata se si vogliono avere importanti agevolazioni e semplificazioni per ogni aspetto citato sopra, sia in fase di avvio che di gestione dell’attività. Aprire un distributori automatico, una rete di distributori, oppure un negozio H24 di cannabis legale, permette di semplificare l’avvio e la gestione, ridurre notevolmente il rischio di fallimento, ridurre i costi e l’investimento necessari, offrendo allo stesso tempo la garanzia di un business collaudato e dalle enormi potenzialità di successo.

 

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La casa madre offre generalmente format chiavi in mano comprensivi di tutto il necessario per avviare e gestire l’attività in maniera snella ed efficiente: macchinari / distributori automatici (con trasporto ed installazione), interventi di assistenza gratuiti sulle vending machine, scelta della location, supporto per adempimenti burocratici, realizzazione di sito web / APP personalizzata (oppure utilizzo di quello istituzionale), fornitura dei prodotti per la vendita da un ampio catalogo, aggiornamento repentino e costante del format / layout / proposta di prodotti e servizi per rispondere efficientemente alle richieste di mercato ed ai moderni trend, supporto per marketing e comunicazione (con campagne nazionali sia online che offline), supporto ed assistenza completi e continuativi a 360° (analisi preliminari, progettazione, monitoraggio dell’andamento dell’attività e delle vendite, ecc), importanti agevolazioni sui costi di avvio e sulle forniture (dilazioni di pagamento, finanziamenti, comodato d’uso delle vending machine, leasing, ecc).
 

COSTI ED INVESTIMENTO

Aprire un distributore automatico di canapa legale in franchising richiede un investimento variabile in base alla notorietà del brand scelto, alla capillarità del network, ai servizi e vantaggi inclusi nel format di affiliazione, alla tipologia / gamma di prodotti offerta, nonché all’ampiezza del business (una sola vending machine, più distributori sparsi in location strategiche, negozio H24 polifunzionale). Il budget richiesto parte da un minimo di 5.000 / 6.000 euro. L’investimento medio iniziale richiesto per aprire un’attività di distribuzione automatica di canapa legale è di circa 10.000 / 15.000 euro.
 

REQUISITI ED ITER BUROCRATICO

Per affiliarsi ad un franchising di distributori automatici di cannabis non sono generalmente richiesti requisiti, qualifiche né particolari esperienze o competenze personali. La casa madre trasferisce infatti tutto il know-how necessario, le modalità di gestione ed organizzazione collaudate e semplificate, tramite corsi di formazione ed aggiornamento completi e professionali.

L’iter burocratico necessario sarà espletato con il supporto della casa madre e degli studi legali / commerciali convenzionati e consisterà in: apertura partita iva, iscrizione al registro delle imprese, comunicazione di inizio attività al Comune, richiesta del permesso per l’occupazione del suolo pubblico (al Comune) o di un’area interna ad altre attività (commerciali e non), eventuale apertura posizioni INPS ed INAIL, eventuali attestati SAB / HACCP nel caso di vendita di prodotti alimentari, stipula delle necessarie assicurazioni contro furti / incendi / guasti (generalmente però compresi nel format di affiliazione e legati ai macchinari e prodotti forniti centralmente).

 

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Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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