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lunedì 19 marzo 2018

Come trasformare la canapa, legalmente, in un business di successo 

Aprire un Grow Shop, requisiti e costi – Guida Completa

Leggi anche: Come aprire un negozio di prodotti a base di Canapa

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I grow shop rappresentano un mercato in costante espansione ed un’ottima opportunità per intraprendere un’attività imprenditoriale. Ogni anno, infatti, i grow shop aumentano sia in quantità che in qualità, ad oggi in Italia se ne contano oltre 300, un numero destinato ad aumentare esponenzialmente nei prossimi anni.

aprire grow shop

 

Cosa sono i Grow Shop

Un grow shop è un negozio specializzato in articoli ed attrezzature per la coltivazione ed il giardinaggio, con particolare focus verso la canapa.

I grow shop sono forse una delle maggiori contraddizioni del mondo imprenditoriale italiano in cui il consumo e la vendita di cannabis, nonché anche solo l’istigazione, è reato. Con qualche attenzione in più rispetto all’avvio di un’attività in altri settori, tuttavia i grow shop sono business completamente legali e dal grande successo.

La domanda è alta e l’interesse da parte di diversi tipi di clientela è in aumento, complici anche una maggiore sensibilizzazione ed informazione sulle proprietà e sui benefici della canapa.

I grow shop possono essere di diverso tipo, specializzati in un unico prodotto oppure completi con un’offerta ed una gamma di prodotti a 360° sul mondo della cannabis.

Gli headshop sono negozi specializzati in articoli per fumatori con accendini, posacenere, cartine, cilum, narghilè, bong, vaporizzatori ed altri articoli ed accessori a tema. Gli hempshop sono invece negozi specializzati in prodotti riguardanti o realizzati con la canapa quali abbigliamento, cosmetica, alimentari e bevande aromatizzate, libri, riviste e così via. Gli smartshop vendono principalmente integratori e composti di origine naturale e sintetica a base di canapa, tutti con un THC entro i limiti imposti dalla legge. I seedshop, infine, sono specializzati nella vendita di semi, terricci ed attrezzature per la coltivazione della cannabis quali ad esempio impianti di illuminazione, irrigazione ed areazione.

Un growshop è generalmente un’unione di più di una tipologia di negozio, diventando spesso un punto di riferimento nonché una fonte di informazione per tutti gli appassionati ed i curiosi in materia di canapa.

Leggi anche: Come aprire un Hemp Shop

 

Cosa serve per aprire un Grow Shop

Conoscenze. Venderete prodotti ma soprattutto consigli. Un negozio fisico, oggi più che mai, viene scelto dai clienti per la professionalità e per il supporto che può dare. Le persone si rivolgeranno a voi per avere soluzioni e voi oltre che a vendergli i prodotti dovrete essere in grado di dargli insieme a questi la migliore soluzione per le loro esigenze. Passione per il mondo della canapa e per tutto quello che vi rotea attorno è la base del successo.

Location. La miglior localizzazione per il vostro grow shop sarà in zone frequentate dal target di riferimento principale. Tuttavia, bisognerà bilanciare il budget a disposizione con la visibilità del negozio, prediligendo sempre location che abbiano facile accessibilità ed ampio parcheggio (in quanto le attrezzature da coltivazione ed i terricci sono pesanti e difficili da trasportare). In base ai prodotti venduti, la metratura necessaria potrebbe variare molto. Per un piccolo grow shop ma ben fornito sarà sufficiente un locale di circa 50 – 60 mq.

Prodotti. Scegliere la gamma di prodotti da offrire nel proprio growshop non è un elemento da sottovalutare. Bisognerà analizzare la domanda da parte del mercato e scoprire quali prodotti suscitano maggiore interesse. Per i primi tempi si consiglia di avere un po’ di tutto, per andare incontro ad ogni tipo di clientela, specializzandosi solo successivamente nei prodotti di maggior successo. I semi e i materiali per la coltivazione e per fumare rimangono gli articoli principalmente venduti. Vendere prodotti alimentari, infine, allungherà i tempi di avvio e farà probabilmente lievitare i costi in quanto comporterà il rispetto delle normative e degli standard igienicosanitari imposti agli esercizi del settore alimentare. Tutti i prodotti devono essere per legge scritti in lingua italiana (a rischio multe e requisizione della merce), quindi è molto importante sincerarsi di ciò quando si acquistano prodotti magari da fornitori esteri.

Fornitori. Scegliere i giusti fornitori sarà fondamentale. Gli aspetti a cui fare particolare attenzione sono la qualità dei prodotti e che siano sempre in linea con le normative italiane (soprattutto quando provenienti dall’estero), la vicinanza del fornitore (per offrire prodotti a km0 quando possibile), le tempistiche e la frequenza dei rifornimenti, i servizi post vendita, i servizi di reso, le dilazioni di pagamento concesse nonché eventuale formazione e corsi di aggiornamento  sui prodotti e sulle novità nel mondo della canapa.

Profonda conoscenza della canapa e delle normative vigenti. Se già non possedete le conoscenze necessarie, sarà fondamentale documentarsi ed imparare il più possibile sul mondo della canapa, sulla cultura e sulle proprietà nonché avere un’accurata conoscenza dei prodotti venduti e delle normative e limiti legali.

Impegno imprenditoriale, ma non solo. Aprire un grow shop è al lato pratico un atto di sostegno alla liberalizzazione del consumo della canapa. Serviranno quindi non solo spirito e capacità imprenditoriali, organizzative e capacità di comunicazione per lavorare a contatto con il pubblico, ma anche impegno sociale e politico per far sì che il vostro grow shop diventi un punto di ritrovo e di informazione.

 

I segreti per un Grow Shop di successo

Per aprire un grow shop di successo, oltre agli elementi sopra citati, sarà importante fare attenzione anche ad altri elementi quali:

  • Analisi di mercato, del target e della concorrenza.
  • Attenzione a tutte le novità del settore, anche a livello legale e burocratico.
  • Formazione ed aggiornamentocontinuo sia per sé stessi che per eventuali dipendenti.
  • Canone d'affitto non elevato. Cercare un locale con un canone d'affitto basso vi permetterà di mantenere prezzi competitivi e di guadagnare. Se i vostri prodotti sono di qualità e li vendete al giusto prezzo i clienti vi verranno a cercare per acquisti e consigli anche se siete in una via secondaria.
  • Marketing e comunicazione efficace, accattivante per il proprio target di riferimento, sia online che offline.
  • Il concept ed il nome del vostro growshop dovranno rispecchiare la vostra attività ed essere di impatto diretto ed emotivo per la clientela.
  • E l’e-commerce, conviene? Aprire un sito web è sicuramente fondamentale, da valutare attentamente è invece la scelta di vendere prodotti anche online in quanto questo comporterà maggiori costi e maggiore impegno a livello organizzativo e logistico.

 

L’iter Burocratico

  • Apertura Partita Iva
  • Iscrizione al Registro delle Imprese
  • Iscrizioni INPS ed INAIL
  • Comunicazione certificata di inizio attività (almeno 30 gg prima dell’apertura)
  • Permesso per esporre l’insegna
  • Locali a norma su igiene, agibilità, impiantistica, urbanistica e sicurezza
  • Prodotti in vendita rispettanti delle normative italiane attuali
  • In caso di vendita alimentare, corso SAB

I grow shop operano in un settore delicato, soggetto ad un costante mutamento delle normative e dei limiti legali. Per questo, sarà fondamentale informarsi presso lo SUAP del proprio Comune, nonché presso tutte le associazioni di categoria e la Camera di Commercio, per conoscere tutti i limiti e gli aspetti a cui fare attenzione per aprire un grow shop in totale legalità. Farsi aiutare da un commercialista di fiducia, infine, è sempre altamente consigliato.

 

I costi, l’investimento ed il franchising

I costi per aprire un grow shop possono variare sensibilmente in base a location, metratura del locale, interventi strutturali, tipologia di merce venduta. Per un grow shop di piccole dimensioni, contenendo al minimo i costi, l’investimento iniziale difficilmente sarà inferiore a 30.000 – 40.000 €.

Esistono tuttavia sul mercato, già da diversi anni, reti franchising specializzate nel settore della canapa che permettono di aprire un negozio di prodotti alimentari aromatizzati alla cannabis, un negozio di oggettistica, un distributore automatico di prodotti a base di canapa oppure un vero e proprio growshop.

Le reti franchising di grow shop e canapa richiedono un investimento che parte da 15.000 €.

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Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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