Scegli il settore

Informazioni franchising faq forum

Apertura attività
mercoledì 23 settembre 2015

La buona ristorazione casareccia 

Come aprire una trattoria, conviene?

Per chi ama le cene in compagnia e quel clima un po’ casalingo e “alla buona” che fa sentire bene e a proprio agio, le trattorie sono una meta fissa. L’italia ne è piena e tutte possono contare su una loro affezionata clientela.

In un momento di crisi e cambiamento dei costumi, la spinta a tornare alla genuinità e alla semplicità sta facendo riscoprire a molti questi luoghi, già amati e apprezzati dai turisti che possono, per una spesa contenuta, assaporare il vero stile italiano.

Allora forza! Vuoi aprire una trattoria? Perché no?

come aprire una trattoria, conviene, costi

 

Cosa serve e come aprire una trattoria

Una trattoria è, per definizione, un luogo accogliente e raccolto: non servono quindi locali di dimensioni esagerate e anche l’allestimento può essere tipicamente rustico ed essenziale. Da non sottovalutare però la necessità di differenziarsi dalla concorrenza: via libera allora ad un tema dominante o a qualche soluzione ardita.
Anche le dotazioni non si discostano da quelle di base: elettrodomestici e vettovaglie sono gli stessi richiesti per un ristorante. E’ bene sempre ricordare, infatti, che se il cliente tipo ricerca la semplicità, questo non può mai andare a discapito della qualità del servizio offerto, esattamente come accade nei locali più blasonati.

Leggi anche: Aprire un ristorante - La guida completa


Requisiti e iter per aprire una trattoria

L’iter da seguire per aprire una trattoria è il seguente:

  • apertura di P.Iva
  • iscrizione presso il Registro delle Imprese
  • regolazione della propria posizione Inps e Inail
  • comunicazione di inizio attività (SCIA) al comune competente, contenente l’autocertificazione relativa al possesso dei requisiti morali e professionali richiesti e all’idoneità del locale in cui si svolgerà l’attività, sotto il profilo urbanistico e igienico-sanitario.

Trattandosi di un’attività diretta alla manipolazione e somministrazione di alimenti e bevande, al titolare è richiesta una competenza di base, ottenibile mediante:

  • frequenza di un corso SAB riconosciuto
  • o conseguimento di idoneo titolo di studio (es. scuola alberghiera)
  • o precedente esperienza nel settore di almeno due anni negli ultimi cinque.

Infine, in sostituzione del vecchio libretto sanitario, è oggi necessario aderire al sistema di autocontrollo HACCP.


Quanto costa aprire una trattoria

Sebbene la trattoria si caratterizzi per un’atmosfera informale, l’avviamento può richiedere un impegno economico notevole, dovendosi considerare, tra i costi, la predisposizione del locale, la formazione, gli arredi, le vettovaglie e i rifornimenti. La cura dei particolari poi, è comunque un aspetto da non sottovalutare: vada per l’ambiente informale, ma non è mai buona norma scadere nello sciatto.

Pur consapevoli che i costi concreti variano notevolmente da caso a caso, è possibile ipotizzare che per un locale di medie dimensioni (70/80 posti) in buona posizione, possono servire circa 150.000€.

Leggi anche: Aprire un'attività se non si hanno soldi

 

Perchè aprire una trattoria

La trattoria rappresenta quel ritorno alle origini che la gente tanto anela quando si siede a tavola. L'idea di poter gustare piatti tradizionali, spesso e volentieri tanto unti, ad un prezzo che ti fa sentire più leggero nonostante la digestione è quello che il pubblico vuole. Si è in cerca di sensazioni, di emozioni senza impegno. Lo stesso street food che oggi tanto va di moda ne è un'ulteriore conferma. Vogliamo gustare un prodotto easy, buono, che rievochi in noi ricordi ed emozioni spendendo il giusto. Ed è per questoche una trattoria, se gestita bene e se produce qualità, sarà sempre un'attività redditizia.

 

Il Franchising

Sebbene la trattoria sembri per definizione un esercizio a conduzione familiare, non mancano le proposte di franchising che riescono ad unire la praticità e l’efficienza tipiche del far parte di una catena consolidata, alla genuinità dell’ambiente e del servizio.

Sul mercato ci sono proposte di vario genere, ma in linea di massima le trattorie in franchising rientrano in quello che può definirsi il filone low-cost, con costi di ingresso che vanno dai 15.000 ai 25.000 €.

Aprire una trattoria in franchising significa affidarsi quasi totalmente all’esperienza altrui: allestimento degli spazi, formazione, menu, tutto è gestito in accordo e con l’assistenza della casa madre. Poco spazio all’inventiva personale dunque, ma in cambio la solidità e le facilitazioni che chi agisce da solo può ottenere solo dopo molti anni di duro e proficuo lavoro.

Si va dai rapporti privilegiati con i fornitori, alla possibilità di usare software gestionali dedicati, fino alla utilissima ed indispensabile cura dell’immagine, con campagne promozionali e pubblicità che, spesso, la catena organizza centralmente e di cui gli affiliati possono usufruire senza costi aggiuntivi.
A tutto ciò si aggiunga il buon nome del gruppo: specie per una attività come la trattoria, in cui l’affidabilità e la buona reputazione in grado di fidelizzare il cliente sono il vero nodo del successo, non è certo un aspetto da sottovalutare.

Leggi anche: Franchising Ristorazione, le opportunità del settore

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

Vedi tutti gli articoli

Cerca Franchising

Categorie

WikiFranchising: risorse libere