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Business Plan per aprire un Bar

Come pianificare, prevedere e presentare l'attività del vostro bar

Tag: Bar
4 minuti

Leggi anche la guida completa: Come aprire un bar

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Se vi state accingendo ad aprire un bar tutto vostro saprete che, prima di avviare l’attività vera e propria, è necessario pianificare attentamente la gestione e prevederne ogni aspetto compresi i costi, le fonti di finanziamento e le prospettive di ricavo.

Lo strumento fondamentale da utilizzare in fase di start-up, ma anche successivamente, è il business plan.

business plan per bar

A cosa serve

Il business plan è uno strumento che permetterà di valutare la fattibilità della vostra idea imprenditoriale, i rischi, le reali potenzialità di successo e, non da meno, vi permetterà di presentare la vostra idea di business a soggetti esterni.

Un business plan può essere redatto su base annuale, triennale o quinquennale. Per una start up è bene redigere un business plan in previsione dei primi 3 anni di attività.

Se volete aprire un bar di successo sarà indispensabile redigere un business plan accurato. Questo vi servirà per capire le reali potenzialità ed i rischi della vostra impresa, per delineare le strategie e per scoprire la reale fattibilità anche in termini monetari (quali costi vengono generati, quali le previsioni legate ai ricavi, quali le fonti di finanziamento iniziali).

Ai soggetti esterni il business plan del vostro bar servirà per capire quanto effettivamente sarà remunerativa la vostra attività una volta avviata e se è conveniente investire nel vostro business. Un buon business plan vi potrà infatti aiutare sia ad ottenere un finanziamento per aprire il vostro bar da banche e soggetti privati, sia ad accedere ai fondi europei ed ai finanziamenti agevolati.

Risulta quindi evidente che, soprattutto se non possedete voi stessi ingenti capitali, il business plan sarà fondamentale per avviare un bar, per avere una linea guida nella gestione e per avere successo.

Come redigerlo

Un business plan dovrà contenere sia una parte testuale, supportata da grafici, immagini e tabelle con dati, sia una parte numerica in cui dimostrerete che la vostra attività è in grado di funzionare realmente e produrre utili.

Un modello generale di business plan per un bar sarà costituito nel seguente modo:


PARTE PREVALENTEMENTE TESTUALE

  • Introduzione sulla propria attività
  • Executive summary, ovvero una sezione in cui sono riassunti tutti gli aspetti più importanti del business plan e dell’attività
  • Presentazione e descrizione della società
  • Presentazione e descrizione dei prodotti e servizi
  • Analisi del settore e del suo andamento (con tanto di dati, statistiche e grafici)
  • Analisi del mercato, della concorrenza, del target di riferimento (con dati a supporto)
  • Esposizione e descrizione delle strategie di marketing (con previsione dei relativi costi)
  • Descrizione della struttura del management
  • Redazione di un piano operativo in cui descrivere le strategie e le modalità di attuazione
  • Analisi del rischio a scopo prudenziale


PARTE PREVALENTEMENTE NUMERICA

  • Esposizione e descrizione dettagliata dei capitali necessari, dei costi e di tutti gli elementi che li generano (locali, beni materiali e immateriali, personale..)
  • Informazioni finanziarie riguardo le fonti di finanziamento, ammontare dei capitali apportati personalmente, finanziamenti richiesti, tempi previsti per il rientro dall’investimento e per il conseguimento dei primi utili
  • Previsione dei ricavi (con dati previsionali a supporto)


Nella parte numerica del business plan, la parte forse più importante riguarda l’analisi dei costi e dei ricavi con tanto di conto economico, stato patrimoniale e flusso di cassa previsionali.

Questa sezione andrà redatta accuratamente in base agli studi ed alle analisi del mercato, ai costi previsti ed ai ricavi realisticamente raggiungibili. Andrà quindi dimostrato attraverso i dati in quanto si raggiungerà il break even point (rientro completo dall’investimento e punto di pareggio) e tra quanto tempo dal suo avvio l’attività sarà in grado di generare utili.

Il business plan andrà redatto con prudenza e precisione, considerando nel dettaglio ogni singolo elemento coinvolto nell’attività, descrivendo con cura tutte le voci di costo, le fonti dei ricavi ed ogni altro elemento che influisca sull’attività.

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Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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