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Car Sharing e Bike Sharing

L’imperativo per le grandi città è condividere, che è il fondamento alla base del franchising.

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Il Successo della Sharing Economy

per la riduzione dell’Inquinamento, e non solo

La Sharing Economy, letteralmente economia della condivisione, indica ad oggi svariate realtà sia private che aziendali che prevedono la condivisione di beni o servizi e la collaborazione di una rete di persone, mediante l’uso della tecnologia, delle APP e delle piattaforme e siti online.

Soprattutto per quanto riguarda la mobilità, privata in particolar modo, la sharing economy è stata in grado di rivoluzionare le abitudini di spostamento e di consumo.

Ad oggi sempre più spesso si sente parlare di car sharing o bike sharing, sistemi in cui viene abbandonato l’uso di un mezzo di trasporto di proprietà a fronte dell’utilizzo di un mezzo condiviso o noleggiato di volta in volta, anche per poche ore o una decina di minuti, in cui ad essere pagata non è la proprietà tanto quanto l’utilizzo del bene condiviso.

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Oltre alle novità ed ai cambiamenti che questo sistema di mobilità condivisa porta al settore della mobilità, dell’auto ed alle abitudini dei privati negli spostamenti e nei consumi, il car sharing ed il bike sharing sono ad oggi uno strumento alleato del pianeta che contribuisce alla diminuzione delle emissioni di gas e dello smog.

Il car sharing ed il bike sharing, infatti, favoriscono l’uso di mezzi in comune piuttosto che di proprietà, diminuendo di fatto il numero di veicoli inquinanti in circolazione, sia per la diminuzione delle auto di proprietà che grazie ad un più intelligente ed assiduo uso di veicoli “green” come le biciclette.

Il settore della sharing economy e della sharing mobility, dalla sua nascita pochi anni fa ad oggi, ha riscontrato un tasso di crescita elevato e continuo, arrivando ad oggi ad aver triplicato i tassi di crescita, con un costante aumento degli utilizzatori, dei servizi e beni trattati, dei siti e delle APP specializzate in servizi e prodotti in condivisione.

Se pur quello della mobilità sia uno dei settori ad oggi maggiormente in espansione, con un maggior numero di utilizzatori, e ricco di innovazioni, nella sharing economy sono inclusi altri settori molto interessanti.

Per quanto riguarda la mobilità la sharing economy prevede la condivisione, il noleggio e l’utilizzo congiunto di auto e biciclette ma anche di furgoni, aerei, barche e di qualunque altro mezzo di trasporto, spesso sempre più ecologico. Ma la sharing economy include anche i nuovi fenomeni di house sharing, food sharing, social shopping, coworking e crowdfunding.

 

Il fenomeno del Car Sharing e del Bike Sharing

La mobilitàsmart” che prevede la condivisione dei mezzi di trasporto è non solo un modo più “green” ed ecosostenibile di spostarsi ma permette anche un risparmio economico ed una maggiore comodità agli utilizzatori.

Da qui il grande “boom” degli ultimi anni ed il successo del car sharing.

Il car sharing risulta un’attività di successo e largo utilizzo soprattutto nelle grandi città, ove un numero troppo elevato di vetture in circolazione, un traffico sempre più soffocante, soprattutto negli orari di punta, ed emissioni e smog sempre elevatissimi, sono un problema sempre più sentito, attuale ed urgente.

Il car sharing fa sì che chi effettua lo stesso itinerario, o parte di esso, può decidere di condividere la stessa vettura, diminuendo di fatto l’inquinamento, il numero di vetture in circolazione, e quindi il traffico, ed allo stesso tempo risparmiando grazie all’utilizzo di un metodo di spostamento privato con costi non molto superiori ad un metodo di trasporto pubblico.

La sempre maggiore condivisione delle auto nelle grandi città inoltre ha permesso a molti di abbandonare l’utilizzo di un’auto di proprietà, eliminando quindi anche il problema del parcheggio in grandi centri città densamente popolati.

E dopo un iniziale, e grande, successo del car sharing, per gli spostamenti di minor entità, nei centri cittadini, ed in generale più brevi, sta prendendo sempre più piede il bike sharing, ovvero la condivisione delle biciclette, siano esse tradizionali o elettriche.

Il bike sharing è un metodo di spostamento ecologico ed economico, ideale per un target di giovani, lavoratori e per tutti coloro che si spostano giornalmente in città.

A differenza del car sharing, ovviamente il bike sharing prevede un solo utilizzato per volta, ad essere infatti condiviso in questo caso è l’utilizzo di una stessa bicicletta. Le biciclette destinate al bike sharing sono di fatti di proprietà di aziende private che ne permettono l’uso mediante la prenotazione tramite APP o sito internet, permettendo di lasciare la bici, dopo l’utilizzo, in diversi punti della città, distribuiti capillarmente, e rendendola subito dopo di nuovo disponibile per un altro utilizzatore vicino al nuovo parcheggio.

 

I Franchising di Sharing Mobility

Testimoni del successo del car sharing e del bike sharing, ed ancora ad oggi rimaste fedeli alla filosofia della vera condivisione, sono realtà storiche quali Enjoy e Car2Go (car sharing) ed aziende come Mobike ed Ofo (bike sharing), colossi del settore ad oggi sempre più largamente utilizzato in cui vige l’assoluta condivisione dei mezzi, a prezzi modici e secondo una mission di tutela ambientale, oltre che di comodità negli spostamenti.

I numeri però continuano a crescere, anche in Italia, e non solo grazie alle realtà oramai consolidate e note ad un vasto pubblico, ma anche grazie a nuove aziende che promuovo l’utilizzo di mezzi elettrici, una sempre maggiore condivisione, la creazione di una comunity sempre più vasta grazie alla tecnologia e l’utilizzo di tecnologie sempre più avanzate volte alla riduzione delle emissioni.

La sharing mobility, con il car sharing ed il bike sharing in particolar modo, risulta ad oggi anche un’interessante sbocco imprenditoriale. Il car sharing ed il bike sharing si sono dimostrate idee imprenditoriali e di business di successo, capaci di crescere tanto ed esponenzialmente, sino a dare vita a vere e proprie reti franchising.

Non è infatti inusuale che i servizi di bike sharing e car sharing siano offerti con vetture e mezzi di proprietà di un’azienda privata la quale li mette a disposizione mediante APP e Web agli utilizzatori, anche in condivisione tra più utenti per volta. Spesso per motivi logistici e gestionali, tuttavia, questo servizio è limitato a determinate aree o città, lasciando ancora molto del mercato inesplorato e scoperto da un servizio che sarà anche in futuro sempre più richiesto. Da qui l’idea di molte realtà del settore di lanciare un progetto di espansione in franchising, grazie al quale espandersi decentrando oneri e costi di gestione, offrendo in cambio know-how, marchio e vetture all’affiliato.

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Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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