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martedì 17 settembre 2019

Il TAXI nell'era di Uber e del Car Sharing.. 

Come Diventare Taxista


Nonostante la concorrenza dei servizi privati come Uber, delle attività di noleggio a breve termine e car sharing, nonché delle diatribe tra tassisti stessi, diventare un tassista può ancora essere un’attività remunerativa e soddisfacente.

Diventare tassista risulta ad oggi essere un’ottima occasione di auto impiego, a patto di avere specifiche e fondamentali caratteristiche personali e legali.

In questa guida completa vedremo insieme lo stato attuale del settore, come diventare taxista, cosa serve, l’iter burocratico ed i requisiti legali necessari, le licenze richieste, i costi ed i potenziali guadagni, nonché i requisiti personali fondamentali per avere successo.

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come diventare taxista

 

Cosa serve per diventare taxista ed i requisiti personali

A livello puramente pratico e materiale, per diventare tassista servirà solamente un mezzo idoneo ad effettuare il servizio di taxi, un tassametro a norma, un telefono cellulare ed un navigatore.

Diverso, e più complicato, risulta il discorso riguardante i requisiti di natura personale che bisogna possedere per diventare tassisti.

Oltre ad un’innata passione per la guida (a causa delle molte ore di lavoro, nonché delle condizioni di guida non sempre ottimali a causa di traffico, maltempo, ecc) e predisposizione ad un lavoro a stretto contatto con le persone (risulta di fatti essere uno dei lavori a più stretto ed intimo contatto con la clientela), per diventare tassista sarà fondamentale anche conoscere perfettamente il territorio in cui si opera, le “scorciatoie” e le strade, nonché i punti di interesse ed i monumenti, avere pazienza ed empatia verso i propri clienti, possedere capacità di guida sicure, dimostrare cordialità e capacità di ascolto, nonché possedere organizzazione e capacità di gestione, doti imprenditoriali ed acume finanziario.

Diventare un tassista apprezzato dalla clientela e svolgere il proprio lavoro con efficienza e professionalità non solo vi permetterà di avviare un business redditizio e di successo ma anche molto gratificante a livello personale.

Se pur il lavoro di tassista non sia tra i più comuni o semplici e richieda una particolare predisposizione alla tipologia di mansione ed al particolare contatto con le persone, se si è in possesso dei requisiti personali e delle doti sopra citate, diventare tassista è una carriera più che consigliata per avviare un business autonomo.

Per diventare tassista, tuttavia, vi sono, almeno in Italia, due principali strade che si possono percorrere.

Da un lato infatti, diventare tassista è possibile in maniera completamente autonoma. In questo caso il tassista lavora autonomamente ed è a capo di sé stesso, gestendo liberamente mole di lavoro, clientela, chiamate, ecc. Questa soluzione, se da un lato permette maggiore libertà ed autonomia, dall’altro riduce la visibilità in quanto reperire clientela è possibile solamente facendosi trovare nei luoghi di interesse e negli spiazzi riservati ai taxi.

La seconda opzione riguarda la possibilità di diventare tassista abilitandosi e convenzionandosi con una cooperativa di RadioTaxi. Questa soluzione permette di ottenere clientela non solamente tramite un contatto diretto nelle piazzole dei taxi ma anche rispondendo alle chiamate che RadioTaxi inoltra ai propri tassisti, dopo che il cliente ha chiamato il numero dedicato o ha prenotato il servizio tramite APP o Web.

 

Iter burocratico, licenze e requisiti legali per diventare taxista

Il lavoro di tassista consiste nel trasportare passeggeri privati da un luogo all’altro della città. Proprio per questo, dunque, il lavoro di tassista è considerato ad elevata responsabilità e di conseguenza, almeno in Italia, viene regolato dalla legge nei dettagli.

I requisiti preliminari fondamentali per diventare tassista sono:

  • aver compiuto 21 anni
  • non presentare condanne detentive recenti
  • avere residenza nella città in cui si vuole operare, o entromassimo 50 km da essa
  • avere cittadinanza italiana o europea ritenuta  idonea
  • possedere una patante di tipo B o superiore
  • possedere un veicolo a norma
  • possedere l’accesso esclusivo e continuativo al mezzo adibito a taxi (che potrà essere di proprietà, tramite acquisto, o anche in leasing)
  • non possedere, o aver posseduto di recente, altre licenze dello stesso tipo per altri territori e non svolgere in maniera continuativa ed abituale un'altra mansione lavorativa

A livello burocratico, i permessi, l’iter e le licenze per diventare tassista sono:

  • ottenimento, dopo frequentazione di un apposito corso e superamento del relativo esame, del Certificato di Abilitazione Professionale (CAP), anche noto come Carda di Qualificazione del Conducente (CQC), documento abilitativo che si aggiunge alla patente di guida
  • iscrizione al Ruolo di Conducente per il servizio pubblico non di linea presso la Camera di Commercio (è previsto un test orale e scritto)
  • ottenimento della licenzaper guidare un taxi (ottenibile dopo essere stati inseriti in un’apposita graduatoria a seguito dell’emanazione di un bando di concorso pubblico specifico da parte del Comune di riferimento) che non potrà essere utilizzata da nessun altro se non dal tassista possessore, a meno di casistiche particolari in cui un familiare o guidatore sostitutivo può farne un utilizzo limitato, o nel caso in cui essa venga venduta
  • apertura di una Partita Iva ed iscrizione alla Camera di Commercio (Registro delle Imprese)
  • dichiarazione di inizio attività presso il Comune
  • stipula delle necessarie assicurazioni sia sul veicolo adibito a taxi che sulla propriapersona, nonché a tutela dei propri passeggeri
  • adempimenti relativi alla messa a norma, manutenzione, revisione dell’auto con pagamento di bollo, assicurazione e così via

La licenza da tassista si può ottenere in vari modi. Il primo è quello di partecipare al bando / concorso pubblico periodico indetto dal Comune di interesse. Il numerodi licenze concesse tuttavia viene stabilito dal Comune stesso ed ha numero limitato, in base ai veicoli in circolazione di proprietà, agli abitanti, e così via.

Il secondo modo per ottenere la licenza di taxista è quello di acquistarla presso un altro tassista che intende cessare l’attività. Il costo tuttavia risulta davvero elevato ed ammortizzabile in un lungo periodo, senza contare che richiede la necessità di accedere a finanziamenti e mutui.

Precisiamo inoltre che il lavoro di tassista viene regolato su base locale. Di fatti, le normative da rispettare, i requisiti legali richiesti nonché l’iter burocratico da seguire, variano in base alla Regione o alla Città in cui si opera.

Per questa ragione, prima di diventare tassista sarà opportuno informasi presso il proprio Comune di residenza, la Camera di Commercio e lo SUAP locale in merito a tutti i requisiti burocratici e le normative esistenti su base locale per diventare tassista. Anche farsi seguire nell’iter da un commercialista è una scelta consigliata.

 

Costi e potenzialità di guadagno di un taxista

I principali costi da affrontare per diventare tassista sono quelli relativi agli adempimenti burocratici, all’ottenimento delle autorizzazioni e licenze specifiche, alle iscrizioni, al reperimento e messa a norma del veicolo da adibire a taxi, nonché ai corsi abilitanti e formativi ed ai costi di gestione quali manutenzione, benzina ed altri costi legati all’auto veicolo.

I costi necessari per adempimenti burocratici, iscrizioni, comunicazioni, costi abilitanti, possono essere tradotti in poche migliaia di euro, mentre i costi dell’acquisto di un veicolo possono essere ridotti sensibilmente utilizzando formule quali il leasing (che prevede il pagamento di un canone di affitto con possibilità di riscatto finale o di rinuncia, con conseguente possibilità al termine di rinnovare l’auto con una più nuova e moderna).

Il costo maggiore e più preoccupante, nel caso in cui la licenza non sia ottenibile mediante il bando / concorso pubblico del Comune, sarà quello dell’eventuale acquisto della licenza da tassista.

Il costo di acquisto della licenza da taxista va da un minimo di 150.000 euro (per città come Roma o Milano) sino ad un picco massimo di circa 300.000 euro (per città come Firenze).

Il costo della licenza è affrontabile, ovviamente, solo mediante un finanziamento o un mutuo bancario, ed è ammortizzabile in circa 10/15 anni a seconda del prezzo pattuito, dei canoni corrisposti mensilmente e dei guadagni.

Il guadagno di un tassista a regime può andare da 1.5000 euro mensili minimi sino ad un guadagno massimo di poco più di 4.000 euro al mese.

Va da sé che se i costi di avvio sono contenibili, o affrontabili con soluzioni sostenibili nel lungo periodo, diventare tassista può garantire un interessante guadagno.

 

Attuale stato del settore e le difficoltà nel diventare taxista

Uno dei maggiori ostacoli nel diventare tassista ad oggi in Italia sono le numerose controversie e polemiche nate, soprattutto a causa di un ampliamento del mercato a realtà alternative come car sharing, noleggio e servizi con conducenti privati come Uber.

Se pur in Italia, sia dai turisti che dai cittadini stessi, il taxi sia ancora la soluzione preferita, rispetto a soluzioni più innovative, in alternativa ai mezzi pubblici o ai mezzi propri, le polemiche periodiche lasciano trasparire un possibile cambiamento del mercato per il futuro.

In altri paesi esteri, tra cui spiccano gli Stati Uniti con gli iconici taxi gialli, dove i taxi sono sempre stati un servizio solido nonché una realtà consolidata ed ampiamente utilizzata, oggi stanno avendo sempre più il sopravvento realtà come Uber (servizio di tassista privato prenotabile e pagabile mediante APP in pochi secondi), nonché car sharing, noleggio a breve termine e leasing auto.

In Italia dove i taxi sono diventati solo più recentemente un servizio comunemente e largamente utilizzato, invece, realtà come Uber o il car sharing sono ancora poco diffuse e molto combattute, ma in espansione.

Altre polemiche, poi, a livello locale sono nate tra tassisti stessi, che si contendono l’esclusiva di operare nel territorio / Comune di riferimento nonché in luoghi ad elevato interesse come aeroporti e stazioni, nonché a livello legale a causa della proposta di molti di liberalizzare il mercato, eliminando il numero limitato per le licenze da tassista.

Ad oggi per diventare tassista, dunque, sarà fondamentale tenere conto delle polemiche e degli ostacoli che potrebbero nascere anche in futuro nel settore, nonostante ad oggi diventare tassista risulti ancora un business dal potenziale elevato e con un’ampia richiesta sul mercato.

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Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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