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Costi per aprire una pizzeria e idee per finanziarla

Fare business con la pizza: il budget necessario e come reperirlo

6 minuti

 
Leggi anche la guida completa: come aprire una pizzeria

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Aprire una pizzeria è il sogno di molti aspiranti imprenditori e pizzaioli desiderosi di mettersi in proprio e di trasformare la propria passione in un business redditizio.

La ristorazione, nonostante la crisi, è sempre rimasta a traino dell’economia italiana, con fatturati davvero interessanti ed in grado di attrarre molti aspiranti imprenditori verso questo settore.
 

costi per aprire pizzeria e finanziamenti

 
Il mercato e come avere successo:

Se pur la pandemia da coronavirus Covid-19 e le restrizioni messe in atto durante l'emergenza sanitaria abbiano fortemente inciso sul settore ristorativo e delle pizzerie, e nonostante le attuali criticità che il mercato ancora presenta (tra cui le tensioni geo-politiche, la crisi economica, le difficoltà logistiche e di fornitura, l'aumento dei costi per materie prime ed energia), aprire una pizzeria può ancora rivelarsi un business di successo.

Alcuni consigli utili per avviare una pizzeria di successo sono la conoscenza del mercato, delle sue criticità e delle sue opportunità, l'intercettazione e l'anticipazione dei trend del mercato, nonché l'integrazione di prodotti e servizi richiesti dal mercato attuale e dal proprio target di clientela. Altri importantissimi aspetti saranno la presenza online e sui social, le campagne di marketing e comunicazione, servizi di take away e delivery efficienti, nonché una generale digitalizzazione ed innovazione del business.

Se anche voi desiderate mettervi in proprio nel settore ristorativo, sicuramente avrete considerato l’idea di aprire una pizzeria. Le pizzerie sono infatti un simbolo di eccellenza nella ristorazione italiana, apprezzate da persone di ogni età e nazionalità.

Quando si pianifica l’apertura di una pizzeria, bisogna necessariamente considerare, valutare e stimare, con molta attenzione i costi per il suo avvio e la sua gestione nonché trovare le fonti di finanziamento che gli elevati costi spesso rendono necessarie.


I costi e l'investimento:

Aprire una pizzeria può avere costi davvero molto elevati, complici le infinite voci di costo, le attrezzature costose, il personale necessario, i costi del locale ed anche la messa a norma secondo le restrittive regolamentazioni vigenti.

Molto dipende dal tipo di pizzeria che si desidera aprire. Se infatti per una pizzeria – ristorante con sala saranno necessari almeno 100.000 euro di investimento iniziale, per una pizzeria da asporto, con solo servizio di delivery o al taglio saranno necessari dai 30.000 ai 40.000 euro.

La voce di costo più importante per una pizzeria sarà il tipo di forno scelto ed anche qui le variabili sono diverse. Se per un forno elettrico il prezzo medio si aggira sui 1.100 euro, per un forno a legna o gas i prezzi sono di 4.000 euro minimi fino ad arrivare anche a 15.000 euro per i forni più attrezzati.

Anche le atre attrezzature basilari necessarie per una pizzeria non sono economiche e sarà necessario un budget importante per acquistare i frigoriferi (c.a. 2.000 €), l’impastatrice (c.a. 1.200 €) e tutte le altre attrezzature ed i macchinari necessari alla preparazione degli ingredienti, delle pizze ed alla conservazione. Solo per le attrezzature, forno escluso, si potrà arrivare a spendere dai 10.000 ai 20.000 euro.

Altra voce di costo importante sarà il personale assunto. Supponendo che l’imprenditore possegga personalmente le qualifiche e le competenze per svolgere la mansione di pizzaiolo, sarà comunque necessario assumere una persona alla cassa ed al servizio clienti ed un aiutante part – time per i momenti di attività più intensa. Molto anche qui dipende dalla metratura e dagli orari di apertura della pizzeria nonché dalla presenza o meno di posti a sedere per consumo in loco e dall’effettuazione delle consegne a domicilio. Costi abbastanza importanti sono generati ad esempio per l'assunzione di un bravo pizzaiolo qualificato e con esperienza.

Infine, i costi che si possono stimare mediamente per gli spazi, il loro allestimento e la messa a norma, sono di circa 800 / 900 euro al mq, a seconda della localizzazione.

Sarà poi importante stimare anche tutti gli altri costi generati dall’avvio di ogni tipo di attività quali i costi per gli adempimenti burocratici, per i corsi di formazione ed aggiornamento, per le campagne di comunicazione e marketing, per l’approvvigionamento di materie prime, per i software gestionali e molto altro.

Aprire una pizzeria in franchising, invece, ha costi più contenuti ma variabili a seconda della tipologia di format, della dimensione dell'attività, della tipologia di servizio ai clienti, dai vantaggi inclusi nel format, della notorietà del marchio scelto, e così via. Generalmente, per aprire una pizzeria in franchising viene richiesto un investimento chiavi in mano a partire da un minimo di 5.000 / 10.000 euro sino ad arrivare mediamente a 30.000 euro.
 

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I finanziamenti:

Se i costi per aprire una pizzeria ti sembrano proibitivi, la soluzione è cercare di ottenere un finanziamento.

Per ottenere un finanziamento per aprire una pizzeria sarà innanzitutto essere sicuri di aver redatto un business plan accurato ed efficace che mostri l’effettiva fattibilità ed il potenziale della vostra futura attività.

Le idee per finanziare una pizzeria sono diverse, esistono infatti molte possibilità diverse di ottenere un finanziamento:

  • Fondi europei: finanziamenti concessi a tasso agevolato ed in parte (o totalmente) a fondo perduto. Spesso sono preferenzialmente concessi all’imprenditoria giovanile, femminile o a chi è disoccupato. La "concorrenza" per ottenerli è generalmente molto elevata e vengono richiesti requisiti e parametri specifici, rendendo difficile l'accesso.
     
  • Fondi nazionali: anche Invitalia, le Regioni e le Province emettono periodicamente dei bandi per l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato ed a fondo perduto. Anche in questo caso i requisiti richiesti sono diversi e possono essere previsti target preferenziali tra cui localizzazione nel Sud Italia, particolari settori di riferimento (generalmente in crisi), attività dal carattere innovativo / tecnologico, attività ecologiche, imprenditoria giovanile o femminile, ecc.
     
  • Prestiti collettivi: una possibilità interessante per finanziare la propria pizzeria è quella di ricorrere ad un finanziamento collettivo (crowdfunding). Per accedere a questa tipologia di finanziamento l'attività dovrà tuttavia avere, oltre che una buona potenzialità di redditività ed un business plan minuzioso, un sufficiente grado di innovazione.
     
  • Prestiti privati e bancari: l’ultima possibilità, ed anche la più faticosa in questo periodo economico, è cercare di ottenere un finanziamento da privati (investitori, business angel, ecc) o dalle banche / istituti di credito.
     

Il consiglio è quello di informarsi periodicamente e con costanza in merito ai finanziamenti pubblici e privati ed alle agevolazioni per l’avvio di nuove attività imprenditoriali. Periodicamente infatti vengono pubblicati nuovi bandi destinati anche solo a una determinata categoria di attività, ad imprenditori con caratteristiche specifiche oppure disponibili per determinate Regioni italiane.

 

Alcune proposte di pizzerie in franchising:
 

Junior Pizza Chef® Gluten Free

Investimento a partire da € 5.900

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Investimento a partire da € 20.000

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Pizza&Cuoppo

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Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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