Logo AIF

Aprire una pizzeria da asporto

La pizza: comodamente a casa propria oppure "on the go"

7 minuti

 
Leggi anche la guida completa: Come aprire una pizzeria

Visita la sezione dedicata: Pizzerie in Franchising
 

La pizza è un alimento amato da tutti, un piatto semplice, genuino, artigianale, gustoso e disponibile in tutte le variabili che l’immaginazione possa concepire. Non a caso la pizza riscuote enorme successo tra adulti e bambini, non solo in Italia ma in tutto il mondo.

Non sono pochi coloro che su questo potenziale hanno costruito un’attività redditizia e di successo, e forse anche tu stai pensando di aprire la tua pizzeria e metterti in proprio.

Aprire una pizzeria non è di per sé particolarmente complicato, ma bisogna tenere in considerazione diversi elementi per poter raggiungere il successo sperato. Il mercato ultra competitivo unito ai costi relativamente elevati che questa tipologia di attività presenta, oltre alla delicatezza del settore ristorativo sotto al punto di vista normativo, rende necessario pianificare ogni passaggio con estrema cura.

In questa guida vediamo in particolare come aprire una pizzeria da asporto partendo da zero. Analizzeremo il mercato attuale, le tendenze, vedremo nel dettaglio i costi ed i requisiti necessari, nonché i vantaggi offerti dal franchising ed i consigli utili ad avere successo in questo settore.
 

aprire-una-pizzeria-da-asporto.jpg

 
INDICE:

  • Il mercato e come avere successo
  • Quanto costa
  • Cosa serve nel dettaglio
  • L'iter burocratico ed i requisiti
  • Il franchising

 
Il mercato e come avere successo

Il mercato ristorativo attuale si è evoluto seguendo le nuove esigenze e richieste dei consumatori moderni, nonché le tendenze del settore. Quello della ristorazione è infatti un ambito dinamico, sempre ricco di nuove mode, e con una concorrenza estremamente elevata. Per avviare un'attività di successo è dunque fondamentale distinguersi ma anche puntare sulla qualità.

Ad oggi le tendenze vedono il diffondersi di nuovi format ristorativi innovativi, snelli, digitali e pensati per quelli che oramai sono servizi indispensabili in ambito ristorativo: delivery e take away.

Un'attività che perfettamente si adatta a queste nuove tendenze è la pizzeria da asporto. Si tratta di un'attività tradizionale, esistente in Italia e nel mondo da sempre, ma che ancora oggi incontra perfettamente la necessità dei consumatori: un ottimo pasto caldo, gustoso, economico, rapido da consumare, e con la comodità dell'asporto o della consegna direttamente a domicilio (o in qualunque altro luogo).

Aprire una pizzeria da asporto è dunque una buona idea imprenditoriale, a patto di saper intercettare le mutevoli richieste del proprio target e le nuove tendenze, puntare su strategie comunicative efficaci, nonché affrontare ogni criticità con strategie mirate e vincenti.

 

PRENDI SPUNTO DALLE MIGLIORI ATTIVITA' RISTORATIVE IN FRANCHISING:

Selezionati per te

Offerte nel settore
Ristorazione / Cafe / Pub

Logo Il Fornaio
Il Fornaio

9.880 €

Franchising Bakery, Senza Glutine e Corner

Logo Kyosko Sushi
Kyosko Sushi

15.000 €

Franchising Sushi e Poke

Logo iMarefritti
iMarefritti

24.990 €

Friggitoria e Ristorante di Pesce su Barca

Logo Baccanale
Baccanale

60.000 €

Ristoranti All Day Long

 
Quanto costa?

Partiamo prima di tutto dai costi. Aprire una pizzeria – ristorante, con servizio al tavolo, è molto più oneroso economicamente rispetto ad aprire una pizzeria al taglio o da asporto. Se per una pizzeria con sala servono almeno 100.000 euro, per aprire una pizzeria da asporto l’investimento è decisamente più ragionevole, bastano infatti circa 30.000 euro di budget.

Se è la prima volta che si entra nel mercato delle pizzerie, e soprattutto in tempi economici non favorevoli, la scelta più oculata potrebbe essere quella di aprire una pizzeria d’asporto.

Consideriamo quindi questa ipotesi e vediamo tutto il necessario per avviare una pizzeria da asporto, l’iter burocratico, i requisiti, i costi e ogni aspetto da valutare per aprire un locale di successo.


Cosa serve nel dettaglio?

Per aprire una pizzeria da asporto possono bastare anche soli 30 mq di locale, comprensivi di zona di vendita, laboratorio, magazzino, bagni e spogliatoio per il personale.

Quando si tratta di un locale il cui business avviene mediante la consegna a domicilio ed il take away si dispone di maggiore libertà nello scegliere l’ubicazione del locale. Infatti sono zone più che adeguate anche quelle periferiche e residenziali, ancora meglio se si tratta di vie ad alto traffico, con buona visibilità, parcheggio, nei dintorni di scuole ed uffici. Il posizionamento dovrà per lo più essere strategico per i driver ed a livello logistico (nel caso la modalità primaria di servizio sia il delivery) oppure un posizionamento comodo all'utenza e ad elevato passaggio pedonale (nel caso si punti di più sul take away).

Per quanto riguarda l’allestimento vero e proprio del locale avremmo invece bisogno di diverse attrezzature:

  • Un forno elettrico o a legna, i prezzi variano dai 1.000 ai 3.000 euro, meno se si trattata di attrezzature di seconda mano
  • Un’impastatrice dal costo medio di 1.300 1.500 euro
  • Un paio di frigoriferi professionali dal costo complessivo di circa 2.000 3.000 euro
     

Piani di lavoro adeguatamente ampi, altre attrezzature per la cucina, vari contenitori per il servizio d’asporto, arredamento (anche se minimale gioca un ruolo non di secondo piano per il cliente), mezzi per effettuare le consegne a domicilio. Questi elementi e ad altri costi derivanti da utenze, affitto, adeguamento ed allestimento dei locali comportano un investimento al mq di circa 1.000 euro.

Inoltre bisogna considerare nel preventivo anche i costi per il personale: un pizzaiolo se questo non coincide con l’imprenditore, almeno una persona che effettui le consegne, una persona che tenga la contabilità, effettui le prenotazioni e svolga altri compiti gestionali.
 

aprire-una-pizzeria-da-asporto-guida-completa.jpg

 
Altro elemento da non sottovalutare è il marketing ed i relativi costi. Redigere un piano pubblicitario è fondamentale per la buona riuscita di qualsivoglia attività, un budget adeguato da dedicargli potrebbe essere di circa il 10% dell’investimento totale. Per l’attività in questione sono mezzi adeguati i volantini, i cartelloni e la pubblicità su giornali e quotidiani locali, cui bisogna curare la grafica in modo da renderli accattivanti.

Anche essere presenti sul web con un sito internet (mediante il quale effettuare anche prenotazioni online), avere un'APP propria ed account sui maggiori social è indispensabile. Non dimentichiamo poi che il passaparola di una clientela soddisfatta è la pubblicità più potente.
 

Scopri la sezione: Pizzerie in Franchising


L'iter burocratico ed i requisiti

L’iter burocratico da seguire per aprire una pizzeria da asporto non è diverso da quello per aprire una pizzeria tradizionale, con l’unica differenza che non sarà necessario disporre dei servizi igienici dedicati ai clienti o di spazi per il consumo in loco.

I requisiti burocratici saranno:

  • Apertura Partita Iva
  • Iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane presso la Camera di Commercio (o presso il Registro delle Imprese competente, in base ai servizi offerti ed alla categoria di appartenenza)
  • Regolazione posizioni INPS ed INAIL
  • Ottenimento del nulla osta sanitario da parte dell’Asl
  • Messa a norma di locali ed impianti
  • Comunicazione di inizio attività presso il Comune (almeno 30 giorni prima dell'avvio)
  • Eventuale ottenimento dell’autorizzazione per la vendita di alcolici e superalcolici (con richiesta dell'Autorizzazione all'Agenzia delle Dogane)
  • Autorizzazione per l’esposizione dell’insegna esterna
  • Corso SAB
  • Corso HACCP, obbligatorio per chiunque entri in contatto con il cibo (tutto il personale addetto)
     

La maggior parte delle comunicazioni ed iscrizioni iniziali, nonché dei primari adempimenti burocratici, sono espletabili assieme mediante la Comunicazione Unica. Questa andrà inviata telematicamente, tramite PEC, alla Camera di Commercio. Si consiglia ad ogni modo come sempre di farsi seguire nell'iter da un commercialista e di informarsi presso lo SUAP in merito ad eventuali ulteriori requisiti da rispettare.

 
Il franchising

Aprire una pizzeria da asporto è possibile anche mediante l'affiliazione ad un franchising. Aprire una pizzeria in franchising, che sia tradizionale oppure da asporto, presenta moltissimi vantaggi ed è accessibile anche a coloro che non hanno esperienze imprenditoriali o pregresse nel settore di riferimento, nonché con budget di partenza eterogenei.

Aprire una pizzeria da asporto in franchising richiede investimenti iniziali a partire da circa 15.000 euro.

 
Approfondisci anche la guida completa:
Come aprire un ristorante

Scopri i migliori marchi del settore: Pizzerie in Franchising

 

Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

Cerca