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Franchising Celiachia: un settore di successo

Perché il Gluten Free è un business redditizio

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Che cos’è e cosa comporta

Ogni anno le diagnosi di persone affette da celiachia è in costante aumento, così come la richiesta e la necessità di prodotti confezionati senza glutine e di più attività ristorative che offrano soluzioni sicure anche per i clienti affetti da celiachia.

La celiachia è una forma di grave intolleranza al glutine, un complesso proteico presente in alcuni cereali quali frumento, segale, orzo, kamut, farro ed altri cereali minori. La celiachia è una malattia cronica che richiede l’adesione ad una dieta senza glutine per tutta la vita, senza trasgressioni, unica cura al momento disponibile per chi affetto da questa patologia. Il consumo di glutine può portare un celiaco a gravi complicazioni ed aumenta il rischio di diverse patologie molto gravi, da qui l’importanza per un celiaco di attenersi ad una dieta gluten free.

Oltre alle persone affette da celiachia, esiste un’emergente patologia ancora poco conosciuta, ovvero l’intolleranza al glutine. Quest’ultima patologia, a differenza della celiachia, presenta un quadro clinico più sfumato ed ancora non ben delineato in sintomi e cause. Chi è intollerante al glutine presenta diversi sintomi causati dal consumo di glutine ma risulta negativo alla diagnosi di celiachia.

 

Un settore di grande successo

Il costante aumento dei celiaci e delle persone intolleranti al glutine ha portato il mercato legato alla ristorazione e della produzione di alimenti ad adeguarsi alle nuove necessità del mercato con produzioni gluten free in rispetto delle normative. Da qui la nascita di diverse attività di successo e di reti franchising specializzate.

Aprire un’attività nel settore senza glutine risulta ad oggi un’opportunità imprenditoriale dalle ottime prospettive di crescita future e con ottime previsioni di guadagno. Che sia un ristorante specializzato in cucina gluten free o un negozio alimentare con prodotti confezionati e freschi per celiaci, la domanda da parte del mercato è forte e lungi dall’essere completamente soddisfatta.

 

I dati del mercato

Nonostante il sistema sanitario e di prevenzione abbia fatto considerevoli passi avanti rispetto al passato nell’individuare con accuratezza le persone affette da celiachia, si stima che 5 su 6 celiaci rimangano ancora ad oggi non riconosciuti.

In Italia ad oggi, secondo i dati ufficiali raccolti dall’ AIC, sono oltre 150.000 le diagnosi confermate di celiachia. A fronte di questo numero, già elevato, si stima che i possibili celiaci in Italia siano oltre 600.000.

L’Italia presenta un’elevata concentrazione di celiaci, così come l’Europa. La celiachia è infatti una patologia diffusa soprattutto in quelle popolazioni che da sempre hanno un’alimentazione con il glutine ed il frumento. A causa della costante globalizzazione e dell’uniformazione delle abitudini alimentari, la celiachia si sta diffondendo anche nei Paesi che hanno solo più recentemente introdotto il frumento come elemento importante nella propria alimentazione.

Ad oggi aprire un’attività rivolta a chi soffre di intolleranze alimentari, in particolar modo a chi è intollerante al glutine ed ai celiaci, risponde ad una forte necessità da parte dei consumatori di una maggiore attenzione e responsabilità civica e sociale verso chi presenta problematiche e limiti nell’alimentazione.

 

Le normative

Per regolare le attività che offrono prodotti per celiaci, ad oggi in Italia solo alcune Regioni hanno legiferato in modo chiaro: Piemonte, Emilia Romagna, Puglia, Toscana ed Umbria.

In tutte le altre regioni, vi è una situazione uniforme e non ben definita che obbliga i ristoratori e chiunque venda prodotti senza glutine a rivolgersi direttamente all’AIC ed alle associazioni di categoria, compresa l’Asl, il Ministero della Salute e della Sanità Pubblica, per ottenere le linee guida necessarie ad offrire prodotti sicuri al 100% per chi affetto da celiachia.

L’AIC è l’Associazione Italiana Celiachia, punto saldo per chi soffre di questa patologia e riferimento per tutte le attività ristorative che vogliono essere riconosciute ufficialmente tra i locali adatti e sicuri per i celiaci.

L’AIC è inoltre parte integrante e partecipativa dell’Association Of European Coeliac Societies (AOECS), ovvero della federazione europea delle associazioni celiachia con sede a Bruxelles.

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Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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