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Lo skateboard del futuro presto in franchising?

Hoverboard

4 minuti

Un po’ di storia

Lo scooter elettrico auto bilanciato, più comunemente noto come “hoverboard” è senza ombra di dubbio l’ultima tendenza del momento. Nato in Cina nel distretto industriale di Shenzen nel 2014, nel 2015 spopola negli States grazie a video di varie celebrità su di essi, come Jamie Foxx, Mike Tyson, Justin Bieber e molti altri. Per il 2016 si prevede che l'oggetto conquisterà anche il mercato europeo e quindi anche quello italiano.

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un franchising del futuro

 

Il nome

Il nome “hoverboard” non è ufficiale, in quanto, esistono 3/4 definizioni diverse per identificare questo prodotto ed ogni azienda denomina questo scooter (“nipote” del più celebre Segaway) secondo le proprie strategie di vendite. Tuttavia “hoverboard” è il nome più diffuso per identificare questo prodotto, anche se non si solleva da terra a differenza dello skateboard volante di Ritorno al Futuro 2 e Ritorno al Futuro 3.

Eppure questo prodotto anche senza un nome preciso è riuscito in Cina nel primo anno a superare le centinaia di migliaia di esemplari prodotti e venduti.

Il prodotto

15 chili, ecco quanto pesa lo skateboard, che tanto ci ricorda il futuro. Mosso da due ruote (mediamente di 6 pollici, anche se esistono versioni più grandi da 10) alimentate da motori elettrici i quali permettono viaggi di 20 chilometri ad una velocità massima di 10 km/h, l’hoverboard, come per il prozio SegAway, viene guidato tramite lo spostamento del baricentro da parte di chi gli sta sopra. Solo con un giusto equilibrio si è sicuri di poter maneggiare adeguatamente questo skateboard elettrico 100% green.

Uno dei punti di forza di questo prodotto è rappresentato dalla possibilità di poterlo integrare con lo smartphone. Esistono già diverse App che permettono di collegare l’hoverboard con il proprio telefonino, così da poter monitorare la propria velocità, la batteria residua, le distanze percorse e così via.

Il mercato

Come detto all’inizio questo mini-SegAway rappresenterà l’oggetto principe dei mercati europei del 2016. Il mercato dei prodotti che rispondono alla mobilità personale è da sempre in crescita, e con innovazioni di questo genere non è difficile capirne il perché. Insieme ai droni, l’hoverboard rappresenta anche il futuro del segmento dei giocattoli.

I gadget tecnologici oggi giorno vengono richiesti con crescente insistenza dai bambini, i quali, per natale chiedono (ed hanno chiesto) questi oggetti, che si possono interfacciare con i loro smartphone e tablet.
Un mercato quindi in forte crescita il quale ha bisogno di canali distributivi per trovare il successo.

franchising hoverboard

 

Dove e come vendere gli hoverboard

Ad oggi, se si cerca di acquistare degli hoverboard, internet e l’e-commerce rappresentano l’unico canale disponibile per tale acquisto. Ma non è da escludere, nel prossimo futuro, l’arrivo di punti vendita franchising specializzati nel retail di questo oggetto che, grazie alle economie di scala, renderebbero il prezzo di vendita sempre più basso (si pensi che il prezzo medio di acquisto ad oggi è di 500 €, ma con la grande produzione in serie si potrebbero fortemente abbassare fino a 250/300 €), andando ad aumentare la domanda dei consumatori, sempre più incuriositi da questo rivoluzionario prodotto.

Questi negozi riscuoterebbero senza dubbio un forte successo tra il pubblico e per poter espandersi al meglio, non è da escludere l’adozione della formula franchising. Con somme sui 25.000 € ci si potrebbe assicurare il proprio negozio (di circa 30/40 mq + 10 mq per il magazzino) in franchising di hoverboard, un business di sicuro successo. La possibilità di aprire di questo tipo, non riguarderebbe solo chi non ha ancora il proprio negozio, e sta pensando di aprirne uno, ma anche a chi è già nel settore del retail e vuole integrare nel suo business un prodotto che (dopo SegAway) ha segnato una rivoluzione negli acquisti relativi alla mobilità personale.
Con il franchising si verrebbe a creare un vero e proprio network, che garantirebbe la vendita del prodotto più ricercato dell’anno in tutta Italia.

Per ora le possibilità di vedere negozi in franchising specializzati nella vendita di soli hoverboard è ancora un sogno ma già qualcosa sappiamo muoversi.
Più vicina è l’ipotesi dell’e-commerce che già da oggi rappresenta l’unico canale di vendita. Con la formula franchising sarebbe già possibile vendere questo prodotto lavorando comodamente da casa tramite il drop-shipping. Questo particolare servizio garantirebbe all’affiliato di poter lavorare utilizzando solo il suo pc andando ad escludere l’adozione di un negozio e di un magazzino, perché, i prodotti venduti dal sito concesso dal franchisor al franchisee saranno spediti direttamente dal magazzino della Casa Madre riconoscendo la vendita all'affiliato.

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Henry Hylton
Staff Aprireinfranchising.it

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