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Franchising in pillole: cosa devi sapere sul franchising

Le risposte alle domande che dovresti farti sul franchising

5 minuti

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Le risposte a tutte le domande più comuni sul franchising e le cose basilari che devi sapere se stai pensando di avviare un'attività in franchising:

 

Cos’è il franchising in parole semplici?

In parole semplici il franchising è un accordo tra 2 soggetti indipendenti: uno, la casa madre (franchisor), concede il diritto di usare il proprio marchio e di vendere i propri prodotti o servizi ad un altro soggetto, ovvero l’affiliato, che in cambio di ciò dovrà pagare alla casa madre un corrispettivo (fee d’ingresso e/o royalty) e rispettare le regole e le linee guida di quest’ultima. Esempio semplice e pratico: Se una persona vuole aprire un negozio usando il marchio di INTIMISSIMI e vendere i prodotti INTIMISSIMI, dovrà firmare un accordo di franchising con INTIMISSIMI, pagare una cifra per affiliarsi, aprire a proprie spese un negozio che rispetti le regole impartite da INTIMISSIMI e vendere solo prodotti forniti da INTIMISSIMI.

 

Che cos’è un negozio in franchising?

Un negozio in franchising è un’attività commerciale dove il negoziante ha deciso di affiliarsi ad un marchio già esistente per poterne sfruttare la visibilità, l’esperienza e poterne vendere i prodotti, sottostando alle regole del franchising a cui si è affiliato.
Esempio di negozio in franchising: Se una persona vuole aprire un negozio usando il marchio Blukids per vendere i prodotti Blukids, sarà obbligato a firmare un accordo di franchising con Blukids. Il negozio sarà quindi in franchising. Il negoziante sarà comunque un soggetto imprenditoriale fiscalmente e giuridicamente indipendente da Blukids.

 

Quali sono gli svantaggi del franchising?

Gli svantaggi del franchising sono: una minore autonomia decisionale, costi di avvio che in alcuni casi possono essere maggiori rispetto ad un’impresa autonoma a causa di fee e royalty. Esempio di svantaggi del franchising: se apri un ristorante McDonald’s in franchising oltre ad allestire il ristorante dovrai pagare un gettone d’ingresso, pagare royalty periodiche in base al fatturato e non potrai vendere prodotti diversi da quelli previsti da McDonald’s.

 

Quali sono i vantaggi del franchising per l’affiliato?

I vantaggi del franchising sono: poter usufruire di un marchio conosciuto e famoso, vendere prodotti e/o servizi che solo l’affiliante (il franchisor) può fornire e sfruttare l’esperienza e le conoscenze pratiche che quest’ultimo ha appreso sperimentando la sua formula sul mercato.

 

Perché il franchising conviene?

Il franchising conviene ed ha avuto successo perché consente di sfruttare la forza di prodotti e servizi di un’azienda che ha già testato sul mercato la propria formula commerciale e ha accumulato un’esperienza tale da metterti al riparo da errori e ostacoli.

 

Chi può aprire un franchising?

Teoricamente tutti possono aprire un’attività in franchising, non vi sono requisiti soggettivi stabiliti per legge. Però è fondamentale avere determinazione e capacità imprenditoriale e possibilmente dei rudimenti in tema fiscale e commerciale. Ovviamente bisognerà possedere la capacità finanziaria per sostenere l'investimento iniziale per avviare l'attività oggetto del franchising.
Ogni franchisor poi può richiedere dei requisiti specifici aggiuntivi per potersi affiliare alla propria rete.

 

Quali sono i rischi del franchising?

Colui che si affilia a un franchising rimane di fatto un soggetto giuridicamente e fiscalmente indipendente, quindi affronta gli stessi rischi di un soggetto che apre un’attività in autonomia, ovvero rischi di fare pochi ricavi e quindi di incorrere in perdite fino a dover anche essere costretti a chiudere l’attività. La rete in franchising offre supporto agli affiliati, ma non si accolla le perdite o le conseguenze di mancati ricavi.

 

Chi paga i dipendenti di un franchising?

In un franchising la retribuzione dei dipendenti così come tutti gli altri costi di gestione dell’attività sono a carico dell’affiliato (franchisee)

 

Come capire se un franchising è affidabile?

Per capire se un franchising è affidabile è molto importante reperire autonomamente o farsi dare dall’affiliante i riferimenti dei franchisee già attivi e contattarli per richiedere pareri sull'operato del proprio affiliante e sull’andamento dell’attivià.

In aggiunta è opportuno chiedere al franchisor dati aggiornati relativi alla rete. Un franchising che possegga una formula vincente non teme di dover fornire tutti i dati necessari atti a comprendere ogni aspetto della propria rete e il confronto con altre. Ecco i punti essenziali per valutare l’affidabilità:

  • Verificare che il franchisor abbia sperimentato sul mercato i propri format (punto pilota);
  • Verificare il numero di franchisee operativi e valutarlo tenendo conto dell'anno d'inizio dell'azienda;
  • Cercare di capire quanti franchisee non sono più attivi per chiusura attività;
  • Assistenza nella scelta della location;
  • Pretendere un business plan dal franchisor.

 

Quando conviene il franchising?

Il franchising conviene quando l’aspirante imprenditore vuole iniziare un’attività già testata e collaudata sul mercato, senza dover partire da zero per costruire brand, notorietà ed esperienza.

 

Cosa sapere prima di aprire un franchising?

Prima di aprire un franchising è bene sapere che non c’è garanzia di successo nell’attività e che si dovrà investire il proprio denaro per avviare l’attività in franchising o richiedere un prestito bancario per farlo.

 

Quanto dura il contratto di franchising?

La durata di un contratto di franchising è minimo di 3 anni, vedi legge del franchising del 6 maggio 2004, n. 129.

 

Cosa serve per avviare un franchising?

Per avviare un franchising serve la capacità finanziaria di sostenere l’investimento richiesto dal franchisor e tutte le spese connesse all’avvio della nuova attività. Inoltre serve determinazione e capacità imprenditoriale.

 

 

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

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