Inventarsi un lavoro
9 consigli utili

Non credete a quelli che dicono che è stato inventato tutto e che quindi non c'è la possibilità di crearsi un nuovo lavoro a meno di non avere grossi capitali da investire. Piccoli e grandi lavori vengono inventati ogni giorno anche per il semplice fatto che le esigenze delle persone cambiano. Le tecnologie cambiano e aprono nuovi orizzonti e quindi nuovi settori lavorativi.
Fino a qualche decennio fa parlare di turismo spaziale era fantascienza. Oggi invece ci sono aziende che stanno investendo per far diventare i viaggi fuori dall'atmosfera terrestre una realtà, con tutto quello che l'indotto porterà a livello lavorativo. Questo è solo un esempio per far capire che nulla è stabilito e immutabile e che l'evolversi dell'uomo e della società creerà sempre nuovi bisogni e quindi nuovi mestieri.
Dopo questo pippone metafisico vediamo concretamente cosa puoi fare tu singolo individuo per inventarti un lavoro. Non fornirò una procedura lineare da seguire, bensì elencherò una serie di consigli e di concetti che in base alla mia esperienza personale e ad altre esperienze imprenditoriali si sono rilevati validi per giungere all'obbiettivo.
1) Lavorare in proprio è fatica! Per quanto un'attività ti possa piacere ti accorgerai che l'impegno necessario a far si che questa attività diventi un lavoro redditizio dovrà essere tanto e suderai nel profonderlo. Lavorare "in proprio" anche se il lavoro te lo sei inventato non vuol dire svolgere sempre e solo la stessa mansione. Nel 99% dei casi ci sono tutta una serie di lavori collaterali da svolgere che non sempre gradirai: amministrazione, burocrazia, commerciale ecc. Quindi come prima cosa ci vuole tanta tenacia e tanta voglia di lavorare. Questo concetto l'ho messo al primo posto perchè chi ha voglia di lavorare è già percorso metà della strada verso l'obbiettivo.
2) La voglia di fare dei bei soldi. Non è essenziale ma è una grande leva. Le persone che si accontentano di uno stipendio "normale" (nulla di male, anzi lode a loro) difficilmente avranno quella spinta necessaria ad impegnarsi oltre quello che già fanno. In alcuni casi basta questa spinta a far ottenere buoni risultati in qualsiasi settore.
3) Essere sul pezzo e seguire i trend. Una cosa che viene bene, soprattutto ai più giovani (io personalmente faccio fatica) e che è molto utile quando si vuole creare qualcosa di nuovo. Seguire le tendenze per cercare di capire in anticipo cosa servirà o cosa potrebbe servire nel mondo, nella propria nazione o nella propria città.
4) Trasformare la propria passione in un lavoro. Non è sempre possibile ma "monetizzare" la propria passione è un buon trampolino per crearsi un mestiere. Guardati allo specchio e pensa cosa ti piace fare e prova a declinarla in un'attività che produca reddito. Esempio: ti piace cucinare? Fai un food blog. Ti piace il fitness? Studia per diventare personal trainer. Ti piacciono i viaggi? Crea una community intorno ad una tematica che ti ispira (birra, vino, sport, libri ecc.) e organizza viaggi ed escursioni che roteano intorno alla tematica di tuo interesse. Ti piace stare tutto il giorno sul divano a non fare un c***o? Fai come Frank Gramuglia... prova mettere una telecamera davanti a te e apri un videoblog dove mandi in onda le tue giornate e i tuoi pensieri.
5) Non dar nulla (o quasi) per scontato. Frasi del tipo: Non funzionerà mai! E' solo una perdita di tempo! A chi vuoi che interessi?! Devono sparire dalla tua testa. Prova con convinzione e caparbietà una strada e solo quando avrai fallito potrai dire che non ha funzionato, ma ricorda che non avrai perso tempo.
6) Fare meglio qualcosa che già esiste. Lavori come dipendente da tanti anni e hai accumulato molta esperienza in un preciso settore? Hai visto qualcosa che sapresti fare meglio? Prova a sfruttare quello che già sai fare bene per creare qualcosa di migliore. Guardati intorno e cerca di intuire cosa manca o cosa in maniera indipendente potresti fare meglio.
7) Il tempo. Se non si possiedono grossi capitali la moneta da spendere è il tempo. Una valuta preziosa che ti accorgerai non essere mai abbastanza. Se lavori già come dipendente cerca di ritargliarti almeno 10 ore a settimana per portare avanti il progetto che ti sta cuore sacrificando altre cose che vorresti fare.
8) Non tutto è monetizzabile. Non tutte le passioni si possono trasformare in un'attività redditizia e non tutto si può traslare da passione a lavoro. Se ti piace bere vino o andare in bicicletta è difficile che tu possa farlo e guadagnare. Dovrai declinare questa passione in qualcosa di redditizio come l'apertura di un enoteca, una community o un Blog dove parli di vino, di un negozio di bici o di un noleggio ecc.
9) Si può anche non riuscire. Non riuscire non equivale a un fallimento, al contrario è tutta esperienza che entra a far parte del tuo bagaglio di conoscenze e che ti permetterà di essere più pragmatico e determinato in futuro.
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Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it












