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28 febbraio 2020

Aprire un Cocktail Bar in Franchising

Il bar più dinamico e giovane..

3 minuti


Leggi anche la nostra guida completa: “Come aprire un bar”

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Aprire un cocktail bar può essere una scelta valida per coloro che desiderano mettersi in proprio con un locale dinamico, giovane e creativo. I cocktail bar di maggior successo seguono principalmente due strade:

  • elevata specializzazione – ne sono un esempio i wine bar, le chupiterie, o i cocktail bar specializzati in un unico drink presentato con innumerevoli varianti (come lo spritz o il gin tonic)
  • format polifunzionale – i cocktail bar in questo caso offrono una vastissima scelta di cocktail, long drink, shots, aperitivi e cocktail analcolici, vini e birre, adeguandosi ad ogni orario del giorno e della notte con una proposta completa di piccola ristorazione, pasticceria e bar.

aprire un cocktail bar in franchising

 

Come Funziona

Per aprire un cocktail bar di successo sono necessarie alcune accortezze fondamentali quali:

  • idea di business accattivante
  • analisi e studio di settore, mercato, concorrenza e domanda
  • individuazione del target
  • prodotti, format, strategie di prezzo e comunicazione calibrate sul proprio target
  • originalità e differenziazione
  • presenza online (sito web, APP, siti di recensioni, social)
  • servizi e prodotti di valore (consegne a domicilio di kit per cocktail, personalizzazione, proposte stagionali, servizio di bar diurno, ecc)
  • location in posizione strategica
  • allestimento dei locali accattivante
  • pianificazione accurata
  • reperimento di fornitori

Raggiungere tutti questi obbiettivi in autonomia può risultare arduo. Per questa ragione, aprire un cocktail bar in franchising è una scelta consigliabile.

Aprire un cocktail bar in franchising permette di usufruire di notevoli vantaggi e semplificazioni.

 

Cosa Serve

Aprire un cocktail bar in franchising risulta sicuramente più agevole rispetto ad un percorso completamente autonomo.

Per aprire un cocktail bar in franchising non serviranno qualifiche, titoli di studio specifici oppure esperienze pregresse nel settore o nel mondo dell’imprenditoria.

La casa madre segue infatti gli affiliati a 360° per ogni aspetto pre e post apertura.

All’affiliato,dunque, non resterà che il compito di apprendere dal franchisor e gestire il proprio cocktail bar chiavi in mano.

Per aprire un cocktail bar in franchising possono essere richiesti requisiti di natura personale, ma più di frequente sono imposti una metratura minima per il locale, indicazioni per l’ubicazione ed un bacino di utenza minimo.

Per aprire un cocktail bar in franchising l’investimento iniziale minimo, chiavi in mano, parte da 10.000 euro (per i format più minimali e snelli). Per aprire un cocktail bar in franchising con format più complesso possono servire fino a 50.000 euro di investimento.

 

Vantaggi e Svantaggi del Franchising

Tra i principali vantaggi dell’aprire un cocktail bar in franchising troviamo:

  • trasferimento di know-how, esperienze, modalità di gestione / organizzazione
  • formazione e corsi di aggiornamento
  • selezione e formazione del personale
  • assistenza, consulenza, affiancamento per tutta la durata del contratto
  •  valutazione e scelta del locale
  • supporto per adempimenti burocratici, adeguamenti, comunicazioni, ecc.
  • assistenza fiscale, legale e commerciale
  • progettazione ed allestimento chiavi in mano del cocktail bar
  • fornitura chiavi in mano di arredi, attrezzature, software, hardware, insegne, materiale promozionale, materiale brandizzato, divise, materie prime e di consumo, ecc.
  • riduzione del rischio imprenditoriale
  • stima accurata dei costi e delle potenzialità di ricavo
  • business plan ed analisi di fattibilità
  • utilizzo di un marchio noto
  • format collaudato e dal comprovato successo
  • marketing centralizzato, campagne di fidelizzazione e comunicazione, iniziative ed eventi

Alcuni svantaggi dell’aprire un cocktail bar in franchising possono essere:

  • orari di lavoro notturni e serali
  • fee d’ingresso
  • royalty sul fatturato o altre tipologie di contributi (utilizzo software, marketing)
  • obbligo a mantenere gli standard qualitativi e le modalità operative e gestionali dettate dalla casa madre
  • layout del locale standardizzato
  • minore flessibilità o possibilità di personalizzazione
  • strategie promozionali e di prezzo secondo le direttive della casa madre
  • imposizioni per la metratura e la localizzazione

Vuoi aprire il tuo Cocktail Bar in Franchising? QUI trovi l’elenco con le migliori offerte franchising.
 

Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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