Scegli il settore

Informazioni franchising faq forum

Apertura attività
giovedì 29 agosto 2019

Dal "churrasco" alla "caipirinha".. 

Aprire un Ristorante Brasiliano

QUI trovi tutti i migliori Franchising di Ristorazione

Leggi anche: come aprire un ristorante - guida completa

La cucina etnica è sempre più apprezzata e richiesta anche in Italia, dove la tradizione culinaria locale è forte e radicata, tanto da aver generato, almeno in passato, una generale “resistenza” all’importazione di nuovi cibi e culture. Ad oggi tuttavia, complice la globalizzazione di culture ed abitudini alimentari, nonché grazie ad un’immigrazione sempre elevata, le tradizioni alimentari estere si stanno ritagliando un posto importante nelle abitudini dei consumatori e nell’economia italiana.

Il settore della ristorazione etnica è in costante crescita, e rappresenta ad oggi un’interessante opportunità per tutti gli aspiranti imprenditori che desiderano entrare nel settore ristorativo con un’attività capace di distinguersi dalla concorrenza, specializzandosi magari in una nicchia di mercato ed in una tipologia unica di ristorazione.

Non solo ad oggi i ristoranti orientali, indiani, giapponesi, cinesi, thailandesi, africani, brasiliani, spagnoli, greci o messicani sono diventati la consuetudine, consolidando la propria presenza in quasi tutte le gradi e medie città italiane, nelle località turistiche e nelle città universitarie e studentesche, ma si assiste sempre più spesso anche alla nascita di negozi alimentari tipici che propongono prodotti esteri, tipici di altre culture alimentari, ed introvabili altrove.

Una nota di merito va data ai ristoranti brasiliani, una tipologia di locale che si sta iniziando a diffondere in questi anni e che promette di avere un crescente successo anche nel prossimo futuro.

In questa guida completa potrete scoprire cosa offrono i ristoranti brasiliani e perché hanno tanto successo, che cos’è la cucina brasiliana, come aprire un ristorante brasiliano partendo da zero, cosa serve, i costi ed i requisiti burocratici.

aprire ristorante brasiliano

 

La cucina brasiliana ed i format di ristoranti brasiliani di maggior successo

Sempre più spesso si sente parlare di cucina brasiliana e di ristoranti brasiliani. Perfino nel mondo del franchising sono già nate diverse proposte di ristoranti brasiliani specializzati in piatti tipici di una determinata zona oppure in cucina multietnica (con differenti tipologie di cucina come ad esempio pietanze brasiliane unite a pietanze spagnole, sudamericane o messicane) ed ancora in cucina fusion (con pietanze preparate con ingredienti tipici di due differenti culture come può ad esempio essere un piatto brasiliano reinterpretato con prodotti italiani locali).

Ma in cosa consiste la cucina brasiliana? Diversamente da quella che può essere la cucina giapponese, cinese, greca o thailandese, che presenta molti elementi comuni indipendentemente dalla zona di provenienza delle ricette, la ristorazione brasiliana, un po’ come può essere quella italiana, presenta un panorama altamente variegato che muta fortemente in base alla località e zona di provenienza.

Differenti sono infatti le cucine brasiliane a seconda delle regione di riferimento.

Della cucina brasiliana, tra i piatti più noti in Italia ed Europa troviamo la “feijoada”, un piatto a base di faglioli e carne, i piatti a base di pesce e crostacei (soprattutto gamberi e granchi) tipici soprattutto della zona nord-est del Brasile, i piatti a base di pesce d’acqua dolce tipici della parte più interna del Brasile, nonché il riso e fagioli unico piatto davvero comune a tutto il Brasile, ma anche la frutta esotica tipica del posto come ananas, avocado, papaya, mango, cocco, superfoods, guava, ecc. Infine, noti sono anche i cocktail brasiliani, come la caipirinha o la popolare bevande analcolica chiamata guaranà.

Nota di merito va sicuramente riservata alle churrascarie, tipici ristoranti brasiliani di cui anche all’estero, ed in Italia, si è adottato il format. Le churrascarie sono locali in cui tradizionalmente vengono servizi a buffet antipasti freddi a base di pesce, carne, riso, pasta, frutta e verdura, mentre successivamente ai tavoli viene offerta la tipica carne cotta alla brace (appunto chiamata churrasco) che viene presentata ancora intera ed infilzata e tagliata sul momento direttamente nel piatto dai camerieri.

 

Cosa serve per aprire un ristorante brasiliano

Per aprire un ristorante brasiliano (di successo) è necessario innanzitutto conoscere la cultura brasiliana e la tradizione culinaria locale. In assenza di conoscenze approfondite in materia sarà necessario assumere personale di sala e di cucina già formato e competente in materia (meglio ancora se nativo del Brasile), o formarsi in prima persona anche attraverso tirocini pratici in Brasile presso ristoranti con un format analogo a quello che si intende aprire.

Oltre a competenza, conoscenza e formazione sulla cucina brasiliana, sarà necessario poi possedere anche doti imprenditoriali, organizzative, acume finanziario, capacità comunicative e di relazione, e così via.

Inoltre, fondamentale prima di aprire un ristorante brasiliano sarà sondare il terreno per capire se l’attività può effettivamente essere proficua nel territorio in cui si intende aprire. Questo è possibile mediante accurati studi di settore e di mercato, analisi del territorio, analisi del bacino di utenza locale, individuazione ed analisi del target nonché dell’eventuale concorrenza presente.

Infine, dopo accurati studi e pianificazioni (business plan, analisi dei costi, studi di fattibilità), sarà necessario mettere a punto un format di ristorante brasiliano che unisca tendenze e richieste locali e tradizione brasiliana, mettendo a punto un layout accattivante ed un menù efficace.

Una location posizionata strategicamente, campagne di comunicazione e marketing mirate, nonché strategie di prezzo attraenti, permetteranno di acquisire clientela più rapidamente.

Infine, per incrementare la propria notorietà rapidamente, acquisire e fidelizzare la clientela, è consigliabile convenzionarsi con attività di food delivery (nel caso in cui non si voglia gestire in autonomia il servizio), offrire il servizio take away, convenzionarsi e curare la propria presenza su siti di couponing, siti di recensioni, social, e così via. Infine, una buona strategia è anche quella di organizzare periodicamente serate a tema o serate dedicate alla degustazione di cocktail o piatti tipici come il churrasco.

 

Iter e requisiti per aprire un ristorante brasiliano

Così come per ogni altra tipologia di ristorante, anche per aprire un ristorante brasiliano sarà necessario adempiere con cura ad un iter piuttosto lungo.

Di seguito gli adempimenti e requisiti necessari per aprire un ristorante brasiliano:

  • apertura Partita Iva
  • iscrizione al Registro Delle Imprese (presso la Camera Di Commercio locale)
  • apertura delle posizioni INPS ed INAIL
  • comunicazione di Inizio Attività al Comune di apertura
  • ottenimento del permesso per affiggere l’insegna esterna
  • eventuale ottenimento del permesso per occupare il suolo pubblico (per disporre tavoli all’esterno, di fronte al locale)
  • ottenimento del Nulla Osta Sanitario da parte dell’Asl
  • messa a norma del locale e della cucina in materia di igiene, agibilità, sicurezza, ecc.
  • allaccio alle reti e messa a norma di tutti gli impianti di aspirazione dei fumi (canna fumaria), elettrici, e così via
  • ottenimento dell’attestato SAB (a meno di non possedere i requisiti analoghi quali diploma in scuola alberghiera o 2 anni di attività negli ultimi 5 in mansioni ristorative)
  • certificazione HACCP per tutto il personale addetto
  • ottenimento del permesso dall’Agenzia delle Dogane per la vendita e somministrazione di alcolici e superalcolici

Fortunatamente per aprire un ristorante brasiliano non sarà necessaria alcuna licenza né requisiti legali di natura personale, se non l’idoneità all’apertura di una partita iva (assenza di condanne, fallimenti, ecc).

Consigliamo ad ogni modo di informarsi accuratamente in merito a parametri, requisiti ed iter burocratico presso lo SUAP locale, nonché di farsi seguire nell’iter da un bravo commercialista.

 

Costi, investimento e franchising di ristoranti brasiliani

Per aprire un ristorante brasiliano, così come per ogni altro ristorante, sarà necessario un budget non indifferente.

Trattandosi di un ristorante etnico, poi, maggiorati rispetto ad un format classico saranno i costi legati all’allestimento del locale con arredi ed elementi tipici (l’ambiente dovrà ricreare il più possibile un’atmosfera tipica), ed i costi legati al reperimento delle materie prime (nel caso in cui si opti per una cucina tipica, con prodotti brasiliani, saranno infatti elevati i costi di importazione. Una possibilità è tuttavia anche quella di puntare su una cucina fusion con prodotti 100% made in Italy).

Per aprire un ristorante brasiliano si stima necessario un investimento iniziale minimo compreso tra 80.000 e 100.000 euro. L’investimento dipenderà soprattutto dalle scelte gestionali ed organizzative, dal format scelto, dalle modalità di reperimento di arredi, attrezzature, materie prime, nonché dalle dimensioni del locale (che incideranno su tutti i costi, partendo dall’allestimento, passando per le utenze e sino al personale).

Interessante, soprattutto per i neo imprenditori, per chi conosce poco la cucina brasiliana o per chi desidera avviare l’attività con un rischio imprenditoriale più ridotto ed agevolazioni finanziarie, è la scelta di aprire un ristorante brasiliano in franchising. Dalle churrascarie sino ai locali specializzati in cocktail con frutta esotica, tipica brasiliana, sul mercato vi sono già le prime proposte in franchising per aprire un ristorante brasiliano con un format già testato, collaudato e semplificato.

QUI trovi tutti i migliori Franchising di Ristorazione

Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

Vedi tutti gli articoli

Cerca Franchising

Categorie

WikiFranchising: risorse libere