Logo AIF

10 marzo 2017

Conviene aprire un ristorante

Nel 2017 e prospettive per il 2018.

2 minuti

10° Touchpoint


Vuoi sapere come aprire il tuo locale? parti dall'inizio e leggi Come aprire un ristorante la guida completa

 

Ci sono due aspetti da analizzare, quello oggettivo, ovvero se guadagnerò molti soldi aprendo un ristorante; e quello soggettivo: sono sicuro di voler fare il ristoratore? o meglio, conosco veramente che tipo di vita mi aspetta quando avrò il mio ristorante?

aprire un ristorante conviene 2015

Partiamo dal primo punto che è quello più facile. Il settore è forte e i consumi non tendono a ridursi ma è anche vero che con la liberalizzazione delle licenze la concorrenza si è alzata incredibilmente e nonostante il mercato assorbisca bene le nuove offerte ci sono anche molti locali che aprono e chiudono dopo qualche mese (più di 1 su 4 è destinato a chiudere entro i primi 2 anni). Una delle cause principali di questo fenomeno – come sostenuto dalla stessa Fipe (Federeazione Italiana Pubblici Esercizi) – è la mancanza di un progetto reale che sappia dare credito alla propria attività. Quindi diciamo che il settore rimane ad alto potenziale di rendita ma ci vuole una buona progettazione, una buona organizzazione e volte anche un po' di fortuna nel trovare l'idea giusta. L'esperienza in questo caso aiuta molto e molte volte è la discriminante tra successo e fallimento.

Molti sono giovani, sotto i 35 anni, quelli che si lanciano in questa attività per crearsi un impiego, magari perché non trovano sbocchi lavorativi come dipendenti. E sono proprio questi giovani che non fanno bene i conti con quello che vuol dire aprire un ristorante.


Il secondo punto è più complesso perché dipende da come sei fatto, e dato che siamo tutti diversi mi limiterò a riportarti quello che aspetta a più o meno ogni ristoratore, a meno che tu non sia Bottura o Cracco. Preparati:

  • a lavorare molte ore al giorno, almeno più di 12 per almeno 6 giorni a settimana;
  • che il giorno di riposo probabilmente penserai a cosa fare quando tornerai al lavoro;
  • ad aver a che fare con i clienti (la razza peggiore che esiste sulla terra);
  • con i dipendenti;
  • ad essere impegnato nei giorni e nelle fasce orarie in cui la maggior parte delle persone si svaga;
  • ad essere stressato;
  • ad essere stanco;
  • a pensare all'andamento della tua attività con apprensione se sta andando male;
  • a pensare all'andamento della tua attività con apprensione se sta andando benino;
  • a pensare al tempo che non dedichi alla tua famiglia perché lavori troppo;
  • a pensare che non lavori abbastanza e che potresti guadagnare di più lavorando di più;

In sintesi o ami davvero tanto questo lavoro, ci sei portato e alla fine della giornata lavorativa arriverai stanco ma soddisfatto oppure è il caso di cercare di aprire qualcos'altro.

Leggi anche: Le 10 cose da non sbagliare per aprire un ristorante di successo

 

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

Cerca