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giovedì 24 ottobre 2019

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Diventa Imprenditore

Scopri i Migliori Franchising per Diventare Imprenditore

Lo spirito imprenditoriale in Italia, rispetto al passato, sta vivendo un momento florido. Sempre di più sono infatti gli aspiranti imprenditori, e quelli effettivi, anche tra i giovanissimi alla prima occupazione lavorativa.

Diventare imprenditore è il sogno di molti, ma può diventare un progetto concreto ed attuabile, alla portata di tutti coloro che sono disposti a mettersi in gioco e ad investirvi le giuste energie, motivazioni, attenzioni e capitali.

Diventare imprenditore non è l’operazione più semplice che esista, ma non è nemmeno tanto complicato come si potrebbe pensare.

diventa imprenditore

 

Perché diventare imprenditore

Sarebbe quasi normale pensare che trovare un lavoro subordinato sia più semplice, meno rischioso e dispendioso, eppure anche trovare un lavoro alle dipendenze di qualcuno presenta importanti ostacoli.

Il primo è la necessità della capacità di vendere e presentare nella maniera più corretta sé stessi, per poter ottenere il lavoro, oltre alla necessità di possedere spesso competenze, conoscenze ed esperienze pregresse in mansioni similari. Il secondo è più infido e riguarda il rapporto lavorativo successivo. Spesso infatti ci si ritrova a svolgere un lavoro che non si ama, o che addirittura si odia, per le più disparate ragioni, a sostenere rapporti di tensione con i propri superiori, il tutto per avere una fattispecie di stabilità e sicurezza monetaria che si fatica ad abbandonare.

Tuttavia, nel mondo lavorativo odierno non esiste più il “posto fisso” o sicuro, ed i contratti di lavoro sono caratterizzati da una crescente dinamicità, flessibilità ed instabilità.

In quest’ottica, dunque, è facile comprendere come gli aspiranti imprenditori ed i neo imprenditori siano sempre di più. Di fatti, sia i giovani alla prima occupazione che le persone con una carriera lavorativa già avviata, o disoccupate, possono valutare quanto l’impegno di un lavoro subordinato (soprattutto a livello psicologico, energetico ed emotivo) sia similare a quello necessario per avviare un business autonomo.

Aprire un’attività imprenditoriale richiede certamente più accortezze ed ancora più forza di volontà, nonché una determinazione e consapevolezza solide, oltre all’attenzione ai dettagli ed ai rischi legati all’avvio di un business autonomo. Tuttavia, nonostante le energie ed i capitali richiesti siano più elevati, altrettanto lo sono le gratificazioni, morali ed economiche, che derivano dal diventare imprenditore, piuttosto che lavorare come dipendente.

Diventare imprenditore permette di inseguire la libertà assoluta. Questa libertà si traduce in ogni ambito, da quello morale a quello lavorativo, sino alla propria vita privata ed alle proprie economie. Diventare imprenditore permette di plasmare un’azienda, un’attività commerciale o di servizi, dando vita ad un progetto unico e totalmente personalizzabile. Questo permette di dedicarsi alle proprie passioni, scegliere l’attività che più si adatta alle proprie competenze, conoscenze ed inclinazioni, nonché decidere autonomamente il carico di lavoro e le prospettive di guadagno desiderate.

 

Come diventare imprenditore

Per diventare imprenditori oggi in Italia sono necessarie accortezze, adempimenti e costi che potenzialmente sono alla portata di tutti, anche di coloro che non hanno un’idea innovativa di business, grossi capitali da investire o ancora titoli di studio e competenze personali altamente sviluppate.

Avviare un business, mettersi in proprio e diventare imprenditori è un’operazione raggiungibile mediante una “semplice” azione: quella di creare un’attività di vendita di beni o servizi che incontri le necessità ed i trend del mercato e del proprio target di riferimento. Questo permetterà, in maniera semplicistica, di generare un guadagno costante.

Ovviamente, quando si diventa imprenditori è necessario tenere presente il rischio d’impresa ed essere prudenti nelle scelte di gestione ed organizzazione e negli investimenti, considerando attentamente tutti i costi, le potenzialità di ricavo ed anche le potenziali perdite e rischi, nonché monitorare costantemente l’andamento del mercato e del settore di riferimento, aggiornandosi sempre, sia a livello personale, in materia di competenze e conoscenze, che a livello lavorativo, aggiornando il format, i prodotti ed i servizi secondo le richieste effettive di mercato.

 

Diventa imprenditore: cosa serve, passo dopo passo

Di seguito vediamo tutti i principali step che sono necessari per diventare imprenditore di successo ed evitare errori:

Analizza te stesso: dietro ad ogni business di successo c’è un imprenditore che ha ben chiari, ed ha saputo valutare correttamente, i propri elementi personali quali capacità, competenze, conoscenze, predisposizioni, passioni, punti di forza e debolezza, mancanze, ecc. Sarà  importante, in caso di carenze importanti, puntare su formazione e professionalizzazione, sia di sé stessi che del proprio staff e degli eventuali soci.

Studia il mercato locale: diventare imprenditore con successo significa avviare un business che incontri le reali esigenze del mercato locale, nonché i trend e le richieste. Se sarete in grado di offrire un servizio o prodotto realmente richiesto, utile, o indispensabile, o quantomeno a venderlo come tale sul mercato, riuscirete ad avviare un business redditizio. Lo studio del mercato, in caso si opti per diventare imprenditore aprendo una sede fisica (negozio, ristorante, ecc) sarà fondamentale anche per scegliere una location strategica.

Scegli il settore e l’oggetto dell’attività: una volta capiti i propri obbiettivi personali e le esigenze di mercato, bisognerà scegliere la tipologia di attività, i prodotti o i servizi, con cui si desidera diventare imprenditore, analizzando il settore relativo, l’andamento ed i trend, nonché la concorrenza.

Individua il target di riferimento: l’individuazione del target di riferimento è fondamentale per definire la forma del proprio business, i prodotti ed i servizi più idonei, ma anche le strategie comunicative e di prezzo, oltre a riuscire ad acquisire e fidelizzare la clientela.

Studia un format: la scelta del format andrà effettuata in base ai propri studi ed analisi preliminari. Il format dell’attività non sarà solamente l’oggetto e la modalità di fruizione/vendita, ma anche tutto l’insieme degli elementi caratterizzanti del business come mission, filosofia, obbiettivi e visione aziendale.

Definisci gli elementi distintivi: analizza ed elenca gli elementi necessari alla nuova attività imprenditoriale, da quelli fisici come personale, attrezzature, locale, ecc, sino a quelli organizzativi, gestionali, ecc. Pianificare ogni elemento dell’attività, sia in fase di start-up che nella successiva gestione avrà un ruolo chiave nell’avvio di un business di successo.

Rendi l’attività competitiva ed originale: soprattutto per settori in cui la concorrenza è elevata, non sarà sufficiente offrire un prodotto / servizio utile, di qualità, in maniera professionale ed a prezzi concorrenziali, bensì sarà anche necessario caratterizzare la propria attività rendendola unica ed originale, o quantomeno complementare o differente rispetto alla concorrenza.

Pianifica le strategie di marketing: la comunicazione, sia online che offline, avrà un ruolo fondamentale nell’avvio di un business autonomo, nell’acquisizione e nella fidelizzazione della clientela. Anche strategie comunicative e promozionali alternative come organizzazione di eventi, iniziative e collaborazioni speciali, possono contribuire al passaparola positivo. Importante sarà sempre calibrare le proprie strategie pubblicitarie rendendole mirate ed accattivanti per il proprio target.

Definisci le strategie di prezzo: anche le strategie di prezzo dovranno essere in linea con la capacità di spesa della clientela locale. Una strategia di prezzo efficace non significa infatti offrire il prezzo più basso, ma offrire il prezzo percepito come giusto dalla clientela, che allo stesso tempo vi permetterà di rientrare dall’investimento, coprire i costi e generare utili.

Redigi un business plan: alla base dell’analisi e della pianificazione di una nuova attività imprenditoriale vi è sempre la redazione di un business plan accurato contenente moltissimi elementi necessari alla pianificazione, gestione, controllo ed al monitoraggio iniziale dell’andamento dell’attività. In un business plan dovranno dunque essere analizzati ed esplicitati tutti gli elementi del business, dai costi ai ricavi, dalle modalità di finanziamento sino alle strategie comunicative, dalla previsione dei rischi sino agli elementi competitivi.

Crea un network: una rete di contatti sarà fondamentale per diventare imprenditori di successo. Questa potrà essere composta da potenziali clienti, fornitori, soci, finanziatori, dipendenti e promotori e permetterà di accede a condizioni agevolate nonché di diffondere la notorietà della propria azienda, oltre che di svolgere la propria attività con competenza e completezza.

Crea un marchio forte: l’identità della nuova attività imprenditoriale si tradurrà anche in un marchio forte, di impatto e distintivo. Questo dovrà rispecchiare e trasmettere, per quanto possibile, la filosofia aziendale, l’oggetto dell’attività e gli scopi.

Studia gli adempimenti burocratici necessari: in Italia gli adempimenti burocratici sono uno degli elementi che scoraggiano più spesso gli aspiranti imprenditori. Questi, tuttavia, non sono così stringenti come si potrebbe pensare. La cosa fondamentale quando si decide di diventare imprenditore sarà quella di studiare e capire quali sono gli adempimenti burocratici, i requisiti e l’iter da seguire per il proprio settore e l’attività specifica. Questo è possibile informandosi presso la Camera di Commercio, lo SUAP ed affidandosi ad esperti.

Affidati ad esperti per le procedure burocratiche, fiscali e commerciali: affidarsi ad un commercialista fidato, a consulenti legali, ecc, sarà importante per avviare e gestire il business senza errori, rimanendo sempre in regola con la legge italiana. Avere anche conoscenze personali, tuttavia, sarà comunque importante per capire a quale professionista affidare tale compito e responsabilità.

Valuta e scegli una rete franchising: in Italia 8 nuove attività e piccole imprese su 10 falliscono entro il primo anno e mezzo. Questo spesso è a causa di errori di pianificazioni, errate valutazioni dei rischi, o dei costi, o ancora mancanze di vario genere. Tuttavia, altre volte, pur facendo tutto il regola e con le dovute accortezze, il fallimento avviene comunque. Il rischio imprenditoriale è una realtà e va considerato in fase di avvio di un business autonomo, tuttavia vi sono formule che ne riducono l’impatto e che allo stesso tempo permettono di entrare in un settore in maniera più competitiva, con costi più ridotti e con un brand già affermato, oltre che con un format di successo (collaudato) e con importanti agevolazioni, ed anche senza esperienze pregresse o specifiche competenze. Stiamo parlando in questo caso del franchising, una formula che permette di avviare un business autonomo e diventare imprenditore grazie al supporto di una realtà già consolidata e nota sul mercato.

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Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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