Beer bar e Negozio di Birra Artigianale
New Business idea
Negli anni 90 e 2000 erano i wine bar ad avere successo, locale elegante con ampia scelta di vini al calice da consumare su sgabelli al bancone, fenomeno nato negli States e che noi abbiamo importato. I wine bar hanno cercato di sostituire le classiche osterie nostrane. Ma negli ultimi anni le osterie si stanno riprendendo tutto il loro spazio grazie al fatto che agli italiani e a chi viene a visitare l'Italia piace non solo bere bene ma anche farlo in un ambiente informale e conviviale.
La birra diventa anche di qualità
Parallelamente si sta sviluppando molto il mercato della birra. Una volta la birra era concepita come una bevanda "facile" e "semplice", non come il vino. La birra andava bevuta, il vino andava apprezzato. Ma con la rivalutazione di questo prodotto e la nascita di birrifici e microbirrifici anche la birra si sta facendo largo andando a conquistare maggiormente non solo coloro che non hanno mai saputo "apprezzare" il vino, ma anche da quelle persone che quando vogliono bere "di qualità" si lanciavano su vini ricercati e magari costosi.
Se confrontati con i prezzi delle grandi etichette del succo d'uva, la birra artigianale diciamo che si colloca in una fascia media, ovvero non costa poco ma quando si esce la sera per una bevuta è un lusso che ci si può permettere. Ed è anche questo il motivo del suo successo, ovvero permette alle persone di degustare un buon prodotto, impegnativo al punto giusto, con un prezzo accessibile per un'uscita con amici o un'occasione con la famiglia.
La birra segue la strada del vino
Alcuni vini sono veramente duri da bere ed una volta trangugiati un paio di calici ti puoi sentire appagato. La birra artigianale invece da la possibilità a chi preferisce ingollare un litro di bevanda di provare sapori e sensazioni sempre nuove grazie alla versatilità di questo nettare.
Ora arriviamo al punto: il vino ha percorso una certa strada, e stiamo osservando che la birra, con alcune diversità, sta seguendo la stessa strada. Quindi per prevedere il futuro della birra, bisogna osservare il presente del vino.

L'ultima frontiera nella distribuzione del vino sono le osterie (wine bar all'italiana) con annesso negozio per la vendita di vini sfusi, una formula commerciale attiva da un paio di anni che sta avendo grande successo; le persone entrano, consumano vino di qualità ad un giusto prezzo abbinandoci taglieri gustosi preparati al momento e poi effettuano acquisti per il consumo casalingo. La stessa cosa non è ancora successa per la birra; ma succederà, perchè le persone sentono sempre più l'esigenza di consumare non solo tutte le volte che escono, ma anche nel quotidiano casalingo, una birra artigianale con un buon rapporto qualità prezzo (il prezzo è l'ostacolo da superare).
La formula da proporre sarà quindi la stessa di cui sopra, ovvero il Beer Bar: una piccola osteria dedicata questa volta alla birra artigianale di qualità che abbia un giusto prezzo e dia anche la possibilità all'avventore di acquistare scorte di buona birra artigianale da consumare a casa quotidianamente, chiaramente ad un prezzo più accessibile rispetto a quello del supermarket o della birroteca.
Non è necessario che produciate direttamente la birra, ma sarà più indicato trovare un fornitore che vi possa non solo fornire una birra di qualità ad un buon prezzo, ma che vi permetta anche di vendere la birra per il consumo casalingo a prezzi concorrenziali, magari in bottiglia o in fusti vuoto a rendere.
Riflette gente! Riflettete!
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Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it











